Chieti, Cotta è in bilico: si gioca tutto nel derby

Neroverdi domani a Notaresco e il tecnico deve vincere per blindare la panchina Torna Masawoud tra i titolari: «È un momento difficile, ma dobbiamo ripartire»
CHIETI . Il Chieti è già arrivato davanti a un bivio. Il derby di domani con il Notaresco rappresenta un crocevia importante per i teatini. Il tecnico Corrado Cotta è in bilico e si gioca la panchina contro i rossoblù. Tre sconfitte nelle ultime quattro partite, accompagnate da prestazioni insufficienti, hanno messo l’allenatore neroverde sulla graticola. C’era già aria di esonero dopo il ko con l’Avezzano, col tecnico Marco Tosi già messo in preallarme, poi la società a mente fredda ha deciso di confermare Cotta. Nelle prossime 2 gare contro avversari alla portata, Notaresco e Team Nuova Florida, sono vietati ulteriori passi falsi.
Non rischia solo Cotta perché, come dichiarato dal presidente Ettore Serra, sono in corso valutazioni anche sulla consistenza di un organico extralarge (30 giocatori) ma con evidenti limiti di esperienza, fisicità e qualità. Gli ultimi rinforzi, il 19enne laterale francese Lucas Pichard e il 18enne attaccante Daniele Carlisi, non bastano per alzare l’asticella. Servono giocatori importanti per la categoria se si vuole arrivare a una salvezza tranquilla. Anche la tifoseria è in fibrillazione e si aspetta una reazione contro il Notaresco. «È un momento difficile», ammette il centrocampista ghanese Moro Masawoud. «Ci siamo allenati bene in questa settimana e vogliamo vincere a Notaresco. Ci aspetta una partita difficile. Dobbiamo sudare e lottare per la maglia». Domani Masawoud tornerà titolare dopo la mossa a sorpresa di Cotta di lasciarlo in panchina contro l’Avezzano. A disposizione anche l’attaccante Palmisano, che ha scontato le due giornate di squalifica. Nel Notaresco c’è un rientro importante: tra i pali tornerà Shiba, assente contro il Cynthialbalonga per una tonsillite.
Sulla panchina dei rossoblù siederà Tiziano De Patre, al rientro dopo le tre giornate di squalifica. Sarà una partita speciale per l’allenatore notareschino che alla guida del Chieti si è tolto grosse soddisfazioni nel 2012-2013, portando i neroverdi ai play off di 2ª Divisione. L’anno dopo De Patre tornò sulla panchina teatina, subentrando a gennaio a Di Meo, ma venne esonerato a fine marzo quando il club richiamò il tecnico pugliese e la squadra retrocesse. Il Notaresco ha indetto la “Giornata rossoblù”, pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Domani la Vastese torna all’Aragona dopo un anno per affrontare il Fano. Si giocherà a porte chiuse in attesa dell’inizio dei lavori di ammodernamento sull’impianto.
Giammarco Giardini

