Chieti, difensore e centrocampista gli obiettivi di Aielli

10 Luglio 2017

Si complica la trattativa per il regista, ex Avezzano, Censori L’allenatore neroverde: «I giuliesi favoriti per la serie D»

CHIETI. Il nuovo Chieti è quasi pronto. Negli ultimi giorni non ci sono stati altri movimenti in entrata. La squadra è quasi fatta: per completarla mancano ancora un difensore e un centrocampista esperti e un paio di fuoriquota. «Ma non abbiamo fretta», spiega l’allenatore e direttore sportivo Gabriele Aielli che sta portando avanti le trattative di mercato insieme al suo collaboratore Andrea Periotto. «Il grosso è stato fatto. Sono molto soddisfatto del mercato perché stiamo allestendo una squadra di prospettiva, in grado di raggiungere risultati nel tempo».
Finora sono arrivati il portiere Cattenari, i difensori Fruci e De Fabritiis, l’attaccante Marinelli, il centrocampista Ricci e i fuoriquota Capitoli, Selvallegra e Leone che si aggiungono alle conferme dei senior Lalli, Catalli, Bordoni e Felli, e degli Under Giannini, Costantini, Comparelli e Mammarella. «Adesso ci concentreremo su un difensore e su un centrocampista di esperienza», dice Aielli, «ma non vogliamo sbagliare scelta e stiamo valutando attentamente diversi profili». In settimana potrebbero arrivare un difensore e un fuoriquota. Per il centrocampista, invece, la sensazione è che bisognerà aspettare ancora. Circola il nome di Andrea Censori, 29 anni, ex Jesina, Avezzano e Campobasso, ma la trattativa è tutta in salita e la società sta valutando anche altri profili. Si allontana l’attaccante Davide Mazzaferro (’98) dell’Amiternina che vorrebbe provare l’avventura in D. Il Chieti inizierà la preparazione lunedì 24 luglio allo stadio Angelini.
A due settimane dall’inizio dei lavori, Aielli fa le carte al campionato e indica le possibili rivali dei neroverdi.
«La favorita per la vittoria finale è il Giulianova che sta costruendo una squadra importante. Occhio anche alla Torrese, che si è mossa a fari spenti e ha preso giocatori forti, e al Martinsicuro che ha già un organico collaudato. Il Paterno, se non dovesse essere ripescato in D, allestirà ancora una squadra forte e poi bisogna vedere cosa farà il Francavilla. La sorpresa potrebbe essere il Sambuceto. Sarà un campionato difficilissimo. Il Chieti? L’obiettivo è fare bene e toglierci soddisfazioni. Vogliamo costruire una squadra che possa durare nel tempo e ci stiamo muovendo in questa direzione, prendendo giocatori giovani. Il più anziano della rosa è Lalli che ha solo 31 anni. Il modulo? L’idea di base è il 4-3-1-2, ma lavoreremo su più sistemi di gioco». Sul fronte societario c’è da segnalare il ritorno di Massimo Reale, ex vice presidente nell’era Bellia che sarà il coordinatore del settore giovanile, il cui staff è stato definito: Carlo Angelozzi è il responsabile tecnico, Gianfranco Pesce allenerà la Juniores, Sabino Sciannamea gli Allievi e Luciano Ricciuti i Giovanissimi. Giovedì alle 17,30, al campo Marcantonio di Cepagatti, il Chieti terrà uno stage per i ragazzi nati dal 2001 al 2005.
Giammarco Giardini
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