Chieti, difesa di ferro Chianese se la gode e aspetta Ardemagni

19 Settembre 2023

L’attaccante: «Tre punti pesanti che dedico ai tifosi» Oggi il giudice sportivo sul parapiglia nel finale di gara 

CHIETI . Le polemiche (tante) per il gol di mano di Forgione e la rissa negli spogliatoi tra giocatori e dirigenti. La sofferenza (infinita) per un secondo tempo in trincea a difendere il vantaggio, rischiando più volte di subire gol se non fosse stato per le parate di Serra e l’imprecisione sotto porta dell’Aquila. Il derby dei veleni è del Chieti, che festeggia la prima vittoria in campionato insieme ai tremila tifosi dell’Angelini. I neroverdi godono e ora attendono le decisioni del giudice sportivo che arriveranno oggi in merito a quanto accaduto nel post partita. Dopo le prime avvisaglie in campo tra le due panchine, gli animi si sono esasperati al rientro delle due squadre negli spogliatoi. Tra giocatori e dirigenti sono volati insulti, spintoni e una bottiglietta d’acqua che ha colpito al volto il team manager dell’Aquila Pietro Rotilio.
In merito ad eventuali multe o squalifiche, molto dipenderà da quello che l’arbitro ha visto e scritto nel referto. Da quanto si apprende, sembra che il direttore di gara non fosse presente al momento del parapiglia perché già rientrato negli spogliatoi. Polemiche e tensioni a parte, i neroverdi esultano per una vittoria che rilancia le ambizioni di vertice di Ardemagni e compagni. II derby ha confermato le impressioni avute alla prima giornata ad Ascoli. Il Chieti è una squadra compatta, solida e che sa soffrire. È quello che chiede Chianese. Non è un caso se in 180’ la porta è rimasta inviolata. Manca ancora il bel gioco. È vero che i campionati si vincono con le migliori difese, ma è altrettanto lecito aspettarsi qualcosa in più in fase offensiva per la qualità dell’organico. «Dobbiamo crescere e lo sappiamo. Intanto, portiamo a casa i tre punti che sono fondamentali a livello mentale», taglia corto il tecnico Chianese che aspetta di avere a disposizione il miglior Ardemagni. «Ho avuto un risentimento muscolare», dice l’attaccante neroverde, «ma volevo esserci nel derby e ho tenuto duro senza mollare. Vincere soffrendo una partita così importante ci dà morale. Le polemiche? Il calcio è fatto di episodi. Noi ci godiamo i tre punti e li dedichiamo ai nostri tifosi».
Intanto, fanno rumore le dimissioni del presidente onorario Cristian Pollio che ha fatto un passo indietro per divergenze con la società. Nelle prossime ore si capirà se lo strappo sarà definitivo oppure se ci sarà un tentativo tra le parti per ricucire il rapporto. Ieri sera Pollio è stato a cena con il ds Sartiano e probabilmente le parti stanno lavorando per ricucire lo strappo. Il vertice a tavola è andato avanti fino a tarda serata. Oggi sicuramente se ne saprà di più. La squadra tornerà ad allenarsi oggi per preparare la trasferta di domenica contro il Roma City.
Giammarco Giardini
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