Chieti donne, obiettivo salvezza

25 Agosto 2016

Le neroverdi di Di Camillo da ieri al lavoro per la prima stagione in serie A

CHIETI. Sono partite in ventidue con l'obiettivo di stupire ancora. La nuova stagione del Chieti Calcio femminile è iniziata ufficialmente ieri. La squadra, neopromossa in serie A, ha raggiunto il ritiro di Fara San Martino per preparare la prima storica stagione nel massimo campionato nazionale. Ieri pomeriggio le ragazze hanno svolto il primo allenamento agli ordini del tecnico Lello Di Camillo, soddisfatto di come la società ha operato sul mercato. «Abbiamo mantenuto l'ossatura della squadra che ha vinto la B», spiega il mister, «e preso giocatrici di esperienza come Tona, Vicchiarello, Riboldi e Innerhuber che hanno già giocato in serie A. A queste si aggiungono giovani di valore come Toniolo e Marinelli. Adesso manca solo un laterale sinistro per completare la rosa. L'obiettivo è raggiungere il sesto posto che ci permetterebbe di salvarci senza passare per i play out». Il campionato a 12 squadre si preannuncia durissimo. Retrocedono in quattro: le ultime due direttamente e le altre due usciranno fuori dai play out che si disputano dalla settima alla decima classificata. Per salvarsi, il Chieti deve fare almeno sesto. La squadra alloggerà all'hotel del Camerlengo fino al 3 settembre. La serie A inizia il primo ottobre e i calendari verranno stilati l'8 settembre. Il Chieti giocherà le partite casalinghe allo stadio Angelini. Domenica primo impegno ufficiale in Coppa Italia: a Fara San Martino (ore 15,30) le neroverdi affronteranno la Jesina nella gara d'andata del primo turno.

Le convocate: Silvia Vicenzi, Giada Di Camillo, Adriana Colasante, Daniela Di Bari, Elisabetta Tona, Barbara Benedetti, Evelyn Vicchiarello, Melissa Nozzi, Gloria Marinelli, Giulia Di Camillo, Alessia Stivaletta, Ilaria Toniolo, Raissa Cocchini, Rossana Perna, Chiara Scioli, Valentina Di Marco, Claudia Mariani, Anita Carrozzi, Penelope Riboldi, Alessia Copia, Andrea Guarracino, Lisa Falcocchia.

Giammarco Giardini

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