Chieti, due passi falsi nel torneo di Ancona

19 Settembre 2016

Coach Galli: «Lavoreremo sugli errori, ci servirà da lezione»

CHIETI. Nel triangolare di Ancona è arrivata la prima sconfitta nel precampionato per la Proger Chieti, che ha perso la mini partita di 20 minuti con l'Ambalt Recanati (45-34). Il primo quarto, decisamente equilibrato e combattuto punto a punto, si chiude 28-22 per i recanatesi. Nel secondo parziale, basse percentuali al tiro per la Proger che non riesce a rendersi pericolosa e concede troppo in difesa. Luci e ombre anche nella seconda mini partita con l'Aurora Jesi, terminata 50-50. Inizio shock per le Furie che si ritrovano sotto di undici punti (16-5) a meno di tre minuti dall'inizio del quarto. Tutt'altra storia nella seconda frazione con la Proger che torna in campo trasformata, macinando gioco, difendendo con maggiore attenzione e attaccando il canestro con più determinazione.

«Recanati in due quarti e Jesi in un quarto ci hanno dimostrato che in A2 se non giochi al cento per cento rischi di perdere con chiunque», è il commento del coach biancorosso Massimo Galli. «Dopo la vittoria di mercoledì a Chieti con Recanati, i ragazzi hanno dimenticato l'umiltà che, specie per una squadra come la nostra, è la chiave di tutti i successi. L'esperienza di Ancona ci servirà di sicuro da lezione. Lavoreremo sugli errori, partendo dalla difesa e poi cercando maggiore fluidità e precisione in attacco». Il precampionato della Proger Chieti, comunque, resta più che positivo. La squadra ha vinto cinque partite, di cui tre con squadre attrezzate di A2 (Virtus Roma, Rieti e Recanati). «Stiamo giocando bene», afferma la guardia americana Trae Golden, «la squadra segue alla lettera le indicazioni del coach. Ad Ancona non abbiamo fatto due grandi partite, abbiamo sbagliato tiri aperti e difeso senza la giusta cattiveria agonistica, ma la squadra ha dimostrato di crederci nella rimonta finale contro Jesi. Siamo un ottimo gruppo e reputo questa squadra da play off». Lucida l'analisi di Cade Davis: «Abbiamo iniziato a giocare contratti e non siamo riusciti ad aggredire l'uomo con la giusta intensità», spiega l'americano bianco della Proger. «Dobbiamo e vogliamo migliorare in ogni aspetto del gioco. Nelle prossime gare sono certo che torneremo a giocare in transizione, prestando più attenzione alla fase difensiva». La Proger torna in campo mercoledì al Pala Tricalle per affrontare ancora Jesi. Venerdì e sabato, poi, la squadra parteciperà al torneo di Campli con la formazione locale, Roseto e Rieti. Saranno le ultime verifiche prima dell'esordio in campionato, il 2 ottobre al Pala Tricalle, con la Fortitudo Bologna.

Giammarco Giardini

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