Chieti e i play off, calendario in salita

Broso: «Giovedì la prima di sei finali». Spera anche il San Nicolò
CHIETI. Per i play off è una corsa a cinque. Chieti (45 punti), Civitanovese (42), Matelica (42), San Nicolò (40) e Jesina (40): tutte in lizza per il quinto posto, l’ultimo utile per gli spareggi. A sei giornate dalla fine, i giochi sono ancora aperti. Dopo la mezza impresa di Macerata (1-1 con l’uomo in meno per metà del secondo tempo), il Chieti resta a +3 sulla Civitanovese e il Matelica, con le quali ha anche gli scontri diretti a favore. «Quello conquistato sul campo della capolista è un buon punto per la classifica e il morale», afferma Antonio Broso, attaccante del Chieti che ha realizzato il gol dell’1-1, «ma resta il rammarico perché, in 11 contro 11, potevamo anche vincere. Abbiamo fatto un passo importante, ma adesso abbiamo un calendario difficile. Dobbiamo giocare con la Recanatese, il Castelfidardo e l’Agnonese che hanno bisogno di punti per salvarsi e con il Fano che è ancora in corsa per il primo posto. Senza dimenticare le trasferte di San Benedetto del Tronto e di Giulianova: da ex giallorosso, posso assicurare che fare punti al Fadini non è mai facile». Giovedì all’Angelini (ore 17) arriva la Recanatese. «E’ la prima di sei finali», spiega Broso, «che dobbiamo provare a vincere per raggiungere l’obiettivo. I play off, purtroppo, in serie D contano poco ma per noi giocatori sarebbe una bella vetrina». Per Broso è un momento d’oro. Quattro gol nelle ultime quattro partite, dodici in campionato, sette da quando indossa la maglia neroverde. Con la Recanatese mancherà il difensore Di Pietro che, dopo lo schiaffo a Bartolini, è stato squalificato per tre giornate. Al suo posto dovrebbe giocare Rapino. In dubbio Prinari, ancora dolorante al tallone. L’altra squadra che sogna i play off è il San Nicolò di Massimo Epifani, a -5 dal quinto posto. «La vittoria di Agnone ci autorizza a puntare in alto», ammette il ds dei teramani Francesco Micciola, «e se facciamo risultato con il Giulianova, possiamo pensare ai play off. Il nostro calendario è abbordabile, in queste ultime sei partite tutto può succedere».
Il derby del Bonolis con il Giulianova è stato posticipato a venerdì, ore 15, a causa della concomitanza con la partita del Teramo. Nel Giulianova mancherà Raparo e nel San Nicolò Pretara, entrambi squalificati. L’altro derby, Amiternina-Celano, si gioca giovedì a porte chiuse a Pizzoli perché la società aquilana deve scontare l’ultima delle due giornate di squalifica del campo di Scoppito. Per il Celano piove sul bagnato: il giudice sportivo ha fermato per una giornata il capitano Marfia e per quattro turni il centrocampista Calabrese, che ha rivolto espressioni intimidatorie agli avversari e offeso l’arbitro.
Ieri, infine, il tecnico pescarese Giuseppe Donatelli ha rassegnato le dimissioni dall’incarico all’Agnonese.
Giammarco Giardini
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