Calcio

Chieti, ecco i primi colpi. E la Coppa Italia si gioca all’Angelini

19 Agosto 2026

Arrivano i difensori Kiwobo e Bianchi, il laterale Coly e lo scozzese Hickey. Il sindaco Legnini incontra il club, concede lo stadio per domenica e chiede chiarezza. (Nella foto, il tecnico Roberto Vagnoni)

CHIETI. Il sindaco concede al Chieti lo stadio Angelini per la gara di domenica in Coppa Italia con la Torrese e ribadisce che il coinvolgimento delle forze imprenditoriali locali avverrà solo se e quando le quote societarie saranno rilevate da un nuovo investitore. Sono le due notizie emerse dall’incontro di ieri mattina in Comune tra Giovanni Legnini, il dg neroverde Stefano Giammarioli, il consulente Omar Trovarello e un rappresentante della tifoseria organizzata.

Un primo problema è stato risolto. Il Comune ha concordato con la ditta incaricata una rimodulazione del cronoprogramma degli interventi sul manto erboso dell’Angelini, posticipando di qualche giorno la semina e autorizzando la squadra a giocare domenica in casa con la Torrese (sarà aperta solo la tribuna) risparmiandole la faticosa ricerca di un campo alternativo. Il tema centrale dell’incontro è stato però il futuro del club. Giammarioli ha illustrato il percorso di rilancio e il sindaco ha chiesto certezze sulle coperture economiche del progetto, ribadendo che la disponibilità delle imprese locali a sostenere la nuova stagione neroverde è subordinata alla chiarezza sulla composizione della nuova compagine societaria.

«La rinascita del Chieti è un percorso che sta a cuore a tutta la città», spiega Legnini, «è fondamentale che questo nuovo inizio sia accompagnato da dati certi e da una volontà seria e condivisa. Questo ho ribadito al nuovo dg del Chieti. Solo attraverso la trasparenza e la concretezza potremo costruire basi solide per il futuro».

La società partirà con le proprie forze sperando che si concretizzi la trattativa con l’investitore legato a un’agenzia di intermediazione che lavora per un fondo. «Siamo concentrati su questa trattativa», dice Giammarioli, «credo che la prossima settimana gli acquirenti incontreranno di persona anche il sindaco dopo la call dei giorni scorsi avuta con il suo entourage. Quello che dice il sindaco è condivisibile. Ci ha detto di partire e di dimostrare con i fatti la serietà del progetto. Noi abbiamo sponsor storici e risorse sufficienti per iniziare. Poi è chiaro che c’è bisogno che subentri una nuova proprietà. La squadra intanto la completeremo per l’80%, lasciando il posto per 3-4 acquisti di spessore. In settimana tessereremo 18 giocatori».

Ieri sono arrivati i primi innesti di esperienza. Alla squadra si sono aggregati il difensore franco-congolese Joel Kiwobo, 31 anni, proveniente dal Villasimius (Eccellenza sarda) e il laterale senegalese Abdoulaye Coly Gning, 22 anni, ex Budoni e Arzignano. Dalla Sammaurese è arrivato il difensore Lorenzo Bianchi, 21 anni, mentre a centrocampo c’è lo scozzese Rocco Hickey Fugaccia, 21 anni, ex Queen’s Park, nella passata stagione all’Elgin City, quarta divisione del campionato scozzese.

Tra i pali si valuta l’ingaggio del portiere Francesco Boccacci, classe 2008, del Pineto. Tra oggi e domani inizieranno i tesseramenti. Si aspetta anche l’ok definitivo del tecnico Roberto Vagnoni. «Ci stiamo allenando bene, la squadra sta crescendo, la società sta operando bene e stanno arrivando giocatori interessanti», le parole di Vagnoni che fanno presagire ad una fumata bianca imminente.

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