Chieti, ecco il terzo colpo: preso anche Santiangeli

3 Luglio 2020

Dopo Bozzetto e Piazza, la società chiude la trattativa con l’ala piccola di Piacenza Confermato Meluzzi, da valutare Mitt. Sorgentone: «Abbiamo una buona base» 

CHIETI. Ancora un colpo di mercato per la Chieti Basket che si è assicurata l’ala piccola Marco Santiangeli, classe ’91, 192 cm, lo scorso anno in forza all’Assigeco Piacenza (15,4 punti 3 rimbalzi e 2,7 assist). Per Santiangeli una carriera, dopo le giovanili a Matelica, iniziata nell’Aurora Jesi con la quale ha trascorso sette stagioni in serie A2 mettendosi in mostra anche con le squadre nazionali, conquistando nel 2011 un argento all’Eurobasket under 20. Quindi prima il trasferimento alla Givova Scafati e poi il passaggio alla Virtus Roma con la quale ha centrato la promozione nella massima serie. Bene anche a Piacenza durante la passata stagione nella quale è stato premiato come miglior giocatore italiano di serie A2. «Ci siamo assicurati un giocatore importante vincendo la concorrenza di diverse società», afferma soddisfatto il presidente Gabriele Marchesani. «Speriamo di allestire un buon organico, l’obiettivo è sicuramente la salvezza ma puntiamo a raggiungerla con una certa tranquillità».
Un arrivo, quello di Santiangeli, che si aggiunge a quelli del centro Davide Bozzetto, classe ’93, 208 cm, lo scorso anno a Bergamo (6 punti, 7,4 rimbalzi, 1,4 assist) e del play Alessandro Piazza, classe ’87, 175 cm, nella passata stagione a Casale Monferrato (4,4 punti 2 rimbalzi 2,6 assist). Conferma per l’under Davide Meluzzi, da valutare la posizione di un altro under, ovvero il lungo Arnold Mitt, ora l’attenzione è rivolta al mercato dei giocatori stranieri «È normale che dopo la sospensione dei campionati e le incertezze relative al futuro, magari partendo proprio dalla data in cui si potrà riprendere a giocare», spiega coach Domenico Sorgentone, «il mondo della pallacanestro abbia vissuto un momento di stasi. Ma da una decina di giorni il mercato ha preso decisamente quota e abbiamo cominciato a muoverci».
Il tutto mentre lo stesso Sorgentone sta analizzando una quantità industriale di video alla ricerca di giocatori che possano interessare una società impegnata a mettere assieme un organico praticamente nuovo con una precisa convinzione ad accompagnare l’esperto tecnico teatino: «In serie A2 ci sono tante squadre e pochi giocatori validi per la categoria. Ed allora credo che, come sempre, il campionato finirà per dividersi in due tronconi. Il primo composto da squadre che possono contare su un budget di assoluto livello puntando decisamente alla promozione ed un altro in cui finiranno per essere determinanti, al fine di ottenere dei risultati comunque buoni, la capacità di allestire un organico omogeneo trovando poi in tempi brevi la giusta chimica di squadra. Vedo che, ad esempio, Scafati e Napoli hanno messo a segno movimenti importanti, mosse valide anche da Ravenna, Udine, Tortona e Ferrara. Per quanto ci riguarda, penso che finora, con gli arrivi di Piazza, Bozzetto e Santiangeli, ci si è mossi sicuramente bene e non resta che continuare a lavorare nelle giuste direzioni».
Giuseppe Rendine
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