Chieti, effetto Angelini Ikramellah trascina i neroverdi alla riscossa

22 Ottobre 2020

CHIETI. Il Chieti torna all’Angelini e ritrova la vittoria dopo due sconfitte consecutive. È un super Ikramellah, nel momento più difficile della partita, a scacciare via i fantasmi e a rendere...

CHIETI. Il Chieti torna all’Angelini e ritrova la vittoria dopo due sconfitte consecutive. È un super Ikramellah, nel momento più difficile della partita, a scacciare via i fantasmi e a rendere speciale il ritorno all’Angelini dopo un anno e mezzo di esilio forzato. L’attaccante marocchino, subentrato dalla panchina, segna la rete spettacolare del 3-2 al 74’ e serve l’assist per il poker di Farindolini all’83’ dopo che il Nereto nella ripresa aveva rimontato il doppio svantaggio iniziale con Di Benedetto e Capocasa. Lucarelli ridisegna la squadra con il 3-5-2, con la novità Filosa in difesa. L’avvio di gara del Chieti, sul nuovo manto dell’Angelini, è quello di una squadra che ha voglia di scrollarsi di dosso le scorie per la figuraccia di tre giorni fa con l’Acqua&Sapone. Dopo 4’, i neroverdi sono già avanti 2-0. Passano 30’’ e Fabrizi brucia i centrali del Nereto e segna il suo primo gol in maglia neroverde. Dopo tre giri di lancette, lo stesso Fabrizi viene atterrato in area da Nepa: dal dischetto Mariani sigla il raddoppio. Il Nereto è in bambola e Vagnoni, nella prima mezzora, effettua tre sostituzioni e passa al 4-2-4. Il Chieti gioca bene, sfrutta l’ampiezza del campo e sfiora più volte il tris, soprattutto nei primi minuti della ripresa quando Galli prima colpisce la traversa e poi si vede negare la gioia del gol da Gagliardini. La pecca dei neroverdi è quella di non segnare la terza rete, così il Nereto la riapre in 9’ con di Di Benedetto e con la zampata di Capocasa su errore di Galante. Sull’Angelini cala il gelo, ma stavolta il Chieti non crolla e trova la forza di reagire, trascinato dalle prodezze di Ikramellah che abbatte il Nereto. «L’Angelini ci ha dato una marcia in più», spiega il tecnico Lucarelli, «l’aver segnato subito dimostra che volevamo vincere. Sul 2-2 è subentrata la paura e ci è voluta la leggerezza di Ikramellah per vincerla. L’Aquila è a +7? Non mi interessa la distanza dalla vetta. Per noi questo può essere un nuovo inizio se diamo continuità domenica a Penne». Il Chieti tornerà sul mercato per rimpiazzare le partenze di Diop e Fiore. Si tratta col Nereto per il ritorno dell’attaccante Mattia Rodia. «Il ragazzo sta bene qua e resterà con noi», dice, però, il presidente rossoblù Filippo Di Antonio che punta il dito contro l’arbitro e annuncia il divorzio con la punta Di Curzio.
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