Chieti, esame Cupello per continuare la fuga

Senza Toro, Delgado e Morales la capolista deve reagire dopo il ko in coppa Italia Beniamino del Sambuceto: «Più che ai teatini pensiamo a ottenere il massimo»
Riflettori puntati sull'Angelini. Si gioca lì, infatti, la sfida più importante del 25° turno di Eccellenza. A render visita alla capolista arriva il Cupello di Carlucci: una delle squadre più in forma del momento, avendo vinto 4 delle ultime 5 gare disputate. Meglio dei rossoblù, Torrese a parte (quattro successi di fila) ha fatto solo il Chieti. Capace di racimolarne 24 in 8 gare: una media da primato, che ha consentito ai neroverdi di prendere il largo in classifica, dopo un girone di andata equilibrato, con diverse squadre in corsa per la promozione diretta. Obiettivo che parrebbe ora ristretto alle prime tre, sempre che la capolista compia qualche passo falso. Accusando magari il colpo, dopo il recente ko di Coppa Italia con l'Amiternina. Mister Lucarelli assicura di no, ma è ovvio che in tanti, oltre ai diretti interessati, guardino con attenzione all’Angelini. Sperando in un colpaccio degli alto vastesi, sulla falsariga di quanto fatto nella stagione passata, caratterizzata da due pareggi ricchi di reti e di emozioni. Assai meno incoraggianti, invece, i precedenti relativi alla stagione in corso, essendosi il Chieti aggiudicato tre gare su tre, tra campionato e Coppa. Oltre a Delgado e Morales squalificati, non ci sarà Toro a causa di un problema muscolare.
In attesa di eventuali buone nuove dall'Angelini, Torrese e Sambuceto, che inseguono ad otto lunghezze di distanza Miccichè e soci, sono obbligati e vincere. I teramani sul campo della Delfino Flacco Porto, i viola l'impegno casalingo con la mina vagante Paterno. «Il distacco è sicuramente di quelli importanti», il commento alla vigilia del capitano del Sambuceto Tiziano Beniamino, «ma più che al Chieti, dobbiamo guardare a noi stessi, cercando di conquistare il maggior numero di punti possibile, per poi tirare le somme alla fine. Del resto, in questa fase della stagione, ogni gara vale doppio ed essendo sempre meno quella ancora da disputare non ci si può più permettere il minimo errore». Più in basso, punti altrettanto pesanti quelli in palio tra Nereto ed Alba Adriatica, in chiave play off, e tra Pontevomano e Miglianico, per quel che riguarda la zona retrocessione.
Stefano De Cristofaro
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