Chieti, esame Delfino FP poi la discesa verso la D

24 Marzo 2019

Il tecnico pescarese Bonati: «Ci proviamo ma siamo abbastanza rimaneggiati» Emergenza a centrocampo per la capolista di Lucarelli, si rivede Tato 

Il countdown è iniziato. Superata a pieni voti l'impegnativa frazione di Sambuceto, il Chieti si prepara alla volata finale che prevede ancora quattro tappe, a cominciare da quella odierna. Che vedrà la capolista dell'Eccellenza ospitare all'Angelini la formazione del Delfino Flacco Porto. Quattro esami (due in casa ed altrettanti in trasferta) che l'undici di Alessandro Lucarelli dovrà affrontare con un discreto vantaggio da gestire: sei punti, tanti quanto la separano dalla Torrese, alle prese con lo scontro diretto di Capistrello. Logico supporre, quindi, che i teramani, obbligati a vincere, faranno un tifo indiavolato per i colleghi pescaresi, al cui eventuale colpaccio sono legate le residue speranze di rimonta giallorossa. «Noi ci proviamo ma sarà dura», avverte con sano realismo il trainer della Flacco Guglielmo Bonati, «sia per l'indubbio valore dell'avversaria, sia perché, per l'occasione, dovrò fare a meno di svariate pedine». Ai lungodegenti D'Incecco, Saltarin, Silvestri e Comparelli, vanno infatti aggiunte le defezioni, per squalifica, di Giannini (Terzini il probabile sostituto, nel ruolo di difensore centrale) ed Alberico. «Il vero problema», spiega Bonati, «è che, proprio a causa delle perduranti assenze, in questi ultimi tempi sono stato costretto a spremere i superstiti, chiedendo loro di stringere i denti, almeno fino a quando non sarà finita la situazione d'emergenza». Che non vi ha però impedito di vincere tre delle ultime quattro gare disputate... «E' vero, e di questo posso solo ringraziare i miei ragazzi. Purtroppo però non siamo ancora al sicuro, visto che, almeno ad oggi, la quota salvezza si è alzata a 44 punti. Ce ne mancano dunque quattro per brindare alla permanenza nella categoria».
Che passa anche per l'Angelini... «I favori del pronostico», ribadisce in conclusione mister Bonati, «sono tutti per il Chieti. Noi faremo il possibile per uscire indenni da questo campo, ma la salvezza ce la giocheremo soprattutto nelle successive tre gare. Auguro comunque ad entrambe le contendenti, di poter, alla lunga, festeggiare il raggiungimento dei rispettivi obiettivi». Quanto al Chieti, orfano dell'infortunato Coulibaly e degli squalificati Morales, Pacella e Di Marco, mister Lucarelli potrà contare, a centrocampo, sul recuperato Tato, mentre per quel che riguarda il resto della giornata, spiccano, in chiave play off, Capistrello-Torrese e Spoltore-Sambuceto, e le sfide salvezza Miglianico-Cupello e Nerostellati-Amiternina.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA