Chieti, esonerato Di Meo: ora si valuta Pesoli

Col tecnico potrebbe andare via anche il dg Masciangelo. L’ex Pescara favorito su Grandoni e Iervese
CHIETI. L’avventura di Pino Di Meo è al capolinea. Oggi il Chieti comunicherà l’esonero al 50enne tecnico di Trani. Ieri, dopo la disfatta con il Porto Sant’Elpidio (0-5), il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti si sono confrontati per capire cosa fare per salvare una stagione che sta prendendo una piega pericolosa. Non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali, ma è praticamente certo l’esonero di Di Meo che paga - oltre all’umiliante sconfitta con il Porto Sant’Elpidio - un rendimento negativo caratterizzato da sei sconfitte in otto partite. Una media punti inferiore rispetto a quella del suo predecessore Alessandro Grandoni, con l’aggravante - secondo la società - di aver guidato una squadra rinforzata dal mercato di dicembre con 14 nuovi giocatori. Considerazioni queste che hanno convinto la società a cambiare il secondo allenatore della stagione. «È stata costruita una squadra forte, abbiamo fatto tanti sacrifici a dicembre, assecondando ogni richiesta dell’allenatore: ci aspettavamo una svolta che non c’è stata», aveva detto il presidente Mergiotti subito dopo la sconfitta con il Porto Sant’Elpidio, preannunciando di fatto l’esonero di Di Meo. Ma quello del tecnico e del suo vice Antonio Dell’Oglio potrebbe non essere l’unico addio. La società, infatti, sta facendo riflessioni a 360° anche sul resto dello staff tecnico e nelle prossime ore potrebbe arrivare il divorzio anche con il direttore generale Andrea Masciangelo.
Il toto allenatore. Se nelle scorse ore il ritorno di Grandoni sembrava la soluzione più probabile, adesso prende corpo l’ipotesi di un terzo allenatore. È quello di Emanuele Pesoli il nome più caldo. L’ex difensore, tra le altre, di Vicenza, Siena e Carpi in A e B, era finito nel mirino del Chieti già questa estate, poi la società, però, scelse Grandoni. Pesoli, 39 anni, lo scorso anno è stato il vice allenatore di Bepi Pillon al Pescara e in passato ha lavorato nel settore giovanile biancazzurro. Il tecnico di Anagni è un profilo che piace alla società e sette giorni fa è stato avvistato allo stadio Mariani Pavone per vedere la partita del Chieti contro il Pineto. Quella di Pesoli è una candidatura forte, ma non è ancora da escludere il ritorno di Grandoni che è sotto contratto con i neroverdi. Più defilato Davide Antignani, teatino doc, che sta facendo molto bene alla guida della Juniores del Chieti. Nella lista dei papabili per la panchina c’è anche Pierluigi Iervese, ex allenatore del Francavilla e delle giovanili del Pescara. Pesoli, Grandoni o Iervese: questi i nomi (salvo sorprese dell’ultima ora, Francesco Tomei?) sui quali sta ragionando la società che in giornata prenderà una decisione definitiva.
La classifica. Ieri hanno perso quasi tutte le dirette concorrenti per la salvezza. Sconfitte Avezzano, Sangiustese, Jesina e Tolentino, pari del Giulianova e del Cattolica. Il Chieti resta quart’ultimo ed è a -5 dalla salvezza diretta. Domenica i neroverdi giocheranno ad Agnone col Vastogirardi e poi arriverà la corazzata Matelica. Due partite difficili dove, però, servirà fare punti. E in panchina ci sarà un nuovo allenatore, il terzo di una stagione complicata.
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