Chieti, Fabrizi non basta: è pari col Fano

I teatini vanno sotto e poi rimontano ma nel secondo tempo non sfruttano la superiorità numerica per il rosso a Delli Carri
CHIETI. Resta il rammarico di non aver sfruttato la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, ma c’è anche la consapevolezza di aver giocato una buona partita e di aver ottenuto un risultato positivo contro una squadra che, pur priva del suo giocatore più forte (l’ex Vittorio Esposito, infortunato), ha dimostrato di avere qualità importanti. Il Chieti pareggia in rimonta 1-1 con il Fano e rimanda l’appuntamento con la prima vittoria all’Angelini. Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, punito da un gol di Tortori, il Chieti ha trovato subito il pareggio in avvio di ripresa con Fabrizi e poi dal 54’ ha giocato in superiorità numerica per l’espulsione del difensore Delli Carri che ha commesso fallo da ultimo uomo su Akammadu. In 11 contro 10, i neroverdi non sono riusciti a sfondare il muro del Fano che si è difeso bene senza rischiare più di tanto. Lucarelli le ha provate tutte, inserendo alla mezzora anche Baldeh per sfruttare la sua velocità sulle fasce, ma il Chieti, pur attaccando fino alla fine, non è riuscito a segnare il gol vittoria. Un risultato che non premia fino in fondo la prestazione dei neroverdi, che hanno sempre avuto in mano il pallino del gioco, provando a fare la partita fin dall’inizio.
La novità è l’esordio dal 1’ di Di Mino al posto di Del Greco. Al 6’ Fabrizi è subito pericoloso e colpisce il palo. Poi è Akammadu a non centrare la porta di testa da buona posizione. Il Chieti fa la partita ma il Fano è pericoloso ogni volta che riparte con i suoi esterni Casolla e Tortori. Al primo tiro in porta, al 42’, i marchigiani passano in vantaggio: Zanni mette Broso davanti a Fusco che compie un miracolo sul primo tiro, ma nulla può sulla rovesciata di Tortori. Una beffa per il Chieti che, però, rientra dagli spogliatoi con lo stesso atteggiamento e trova il pari dopo 3’ con Fabrizi, che stacca di testa sulla punizione di Mariani. Poi, al 54’, l’episodio che potrebbe far girare la partita a favore dei teatini. Fabrizi recupera palla e lancia Akammadu in porta: Delli Carri lo atterra e viene espulso. Comincia un’altra partita, col Fano tutto chiuso dietro per difendere il pareggio e il Chieti all’assalto della vittoria. Rodia la butta dentro, ma l’azione viene fermata per fuorigioco di Baldeh. Il gol del 2-1 non arriva. Ma per il Chieti è un buon punto.
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