Chieti, Fabrizi rientra per il derby Vastese-D’Ottavio ai titoli di coda

CHIETI . Ora serve la svolta all’Angelini. Il Chieti deve fare punti in casa per uscire dai play out. Lo 0-0 con la Sambenedettese ha confermato che quella neroverde è una squadra da formato...
CHIETI . Ora serve la svolta all’Angelini. Il Chieti deve fare punti in casa per uscire dai play out. Lo 0-0 con la Sambenedettese ha confermato che quella neroverde è una squadra da formato trasferta (10 punti conquistati) ma ha anche palesato ancora una volta tutti i limiti in fase offensiva (7 gol in 10 gare). Non è bastata una grande prestazione per tornare alla vittoria che manca dal 3 ottobre. E non è servito nemmeno uno dei migliori Akammadu della stagione per interrompere la maledizione del gol. L’attaccante è apparso in crescita, ma non riesce a sbloccarsi e anche per lui i numeri sono impietosi con la rete che gli manca da più di un mese e mezzo. Adesso occorre dare una sterzata ai risultati all’Angelini. Il Chieti ha ottenuto solo un punto in casa ed è la squadra che ha il peggior rendimento tra le mura amiche. Domenica arriva il Notaresco e l’appuntamento con i tre punti non può più essere rimandato, in attesa poi di avere rinforzi dal mercato che riaprirà il 1° dicembre. La società si muoverà per cambiare qualcosa in avanti: la priorità è prendere un bomber in grado di dare più peso ad un attacco spuntato. Col Notaresco tornerà a disposizione l'attaccante Fabrizi, che ha saltato tre delle ultime quattro partite per infortunio e domani riprenderà ad allenarsi col gruppo.
Vastese. È calato di nuovo il gelo tra il presidente Bolami e Nicola D’Ottavio. Il ds si era dimesso a ottobre dopo il ko col Castelfidardo, poi aveva deciso di restare dopo un confronto con il club. Le incomprensioni, però, restano e i due vivono da separati in casa. D’Ottavio domenica non ha seguito la squadra a Pineto e non è escluso che a breve si possa arrivare al divorzio. I biancorossi, intanto, si confermano specialisti nelle rimonte. Il pari acciuffato al 97’ con il Pineto è il quarto risultato positivo ottenuto da situazione di svantaggio. L’uomo decisivo è sempre Alessandro. L’attaccante ha segnato il gol del pari a Fano (2-2) e col Vastogirardi (1-1) e ha completato la rimonta a Notaresco (1-2) realizzando il gol vittoria. Domenica, a Pineto, sempre Alessandro ha segnato il gol del 2-2. Ora c’è la sfida all’Aragona con il Montegiorgio che si giocherà ancora a porte chiuse. Domani, alle 14,30, il Castelnuovo recupererà la partita casalinga con la Recanatese sospesa per infortunio dell’arbitro. Si giocherà a porte chiuse e si ripartirà dal 47' sull’1-0 per i giallorossi.
Giammarco Giardini

