Chieti fallisce, i play off si allontanano

30 Marzo 2015

Una Proger condizionata dagli acciacchi deve cedere in casa alla migliore forma fisica di Ferrara e al suo asso Hasbrouck

CHIETI. Il sogno play off si allontana. Cade tra le mura amiche la Proger Chieti nella gara più importante della stagione. Contro Ferrara termina 77-82, nonostante una gran partenza dei ragazzi di coach Galli, bravi a mettere paura alla seconda in classifica Ferrara. E’ stata la migliore forma fisica degli ospiti il fattore chiave che ha fatto pendere la bilancia a favore dei ferraresi. Dopo una settimana difficile, Chieti recupera dai rispettivi infortuni Hamilton e Palermo e inizia la gara con il quintetto base formato da Hamilton, Ancellotti, Sergio, Monaldi e Sollazzo. Ferrara risponde con Huff, Castelli, Ferri, Benfatto e Hasbrouck.

La Proger si dimostra sin da subito molto concentrata e approfitta stabilmente delle disattenzioni di Ferrara; Ancellotti sembra essere il più ispirato con 8 punti e 3 rimbalzi nel primo quarto. La frazione fila via con le due squadre che hanno lottato punto a punto con tanto agonismo; il vantaggio finale (22-21) è determinato da due splendide giocate di Monaldi che infiamma tutto il Pala Tricalle con 5 punti. In casa Ferrara in ombra il miglior realizzatore del torneo, Hasbrouck, molto ben imbrigliato dalla difesa di coach Galli.

Nella seconda frazione ancora tanta Proger che chiude sempre in vantaggio 39-36 grazie anche alla vena realizzativa di Ancellotti che sotto canestro fa da padrone e chiude con 15 punti e una media di 6/7 da due. Il parziale poteva essere più ampio, ma sul finire di frazione il Ferrara esce dal torpore e riduce l'iniziale svantaggio di 9 punti a soli 3 grazie alle triple di Huff e Casadei. Non ancora al top della forma per i teatini il rientrante Cardillo, reduce da tre mesi di stop e rientrato nella scorsa gara vinta sul campo di Imola.

Al rientro dall’intervallo Chieti ha una partenza da brividi, con Ferrara che infila un parziale di 9-0 e costringe subito coach Galli a richiamare all’ordine i suoi. Ancora una volta sugli scudi Ancellotti che guida alla rimonta i suoi a suon di punti; nella terza frazione ne metterà a segno 6 per un totale di 21. La gara si infiamma e Ferrara esce fuori alla distanza, concludendo con più precisione rispetto ai primi due quarti. È Huff l’uomo più decisivo, grazie ai suoi 20 punti e 5 rimbalzi. Sul finire di frazione però, l’acciaccato Hamilton si sblocca e con 8 punti consecutivi ricuce il gap, chiudendo sul 61-61.

Nell’ultimo quarto la stanchezza si fa sentire e la Proger riesce raramente a contrastare le avanzate di Ferrara che appare più tonica e lucida sotto canestro. Sono tanti gli errori della squadra di Galli pagati a caro prezzo. Forse i primi due quarti giocati con più intensità dai teatini hanno fatto si che Ferrara uscisse fuori alla distanza. Nonostante una prima parte di gara in ombra, nel quarto decisivo è venuto fuori il talento di Hasbrouck che ha realizzato 17 punti guidando i suoi alla vittoria. Tra le file della Proger Hamilton e Monaldi hanno provato a mantenere a galla la loro squadra con una serie di triple micidiali, ma non è bastato perchè Ferrara ha dimostrato la sua forza nei momenti di difficoltà. Il risultato finale è di 77-82 in favore degli ospiti, con Huff miglior realizzatore con 22 punti e 7 assist.

Riccardo Di Persio

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