Chieti, giorni decisivi per la società Il bomber Miccichè: voglio restare

20 Maggio 2019

CHIETI. Sono giorni decisivi per il futuro del Chieti. Continuano gli incontri per coinvolgere nuovi imprenditori in vista del prossimo campionato di serie D. Si lavora su due fronti paralleli. Da un...

CHIETI. Sono giorni decisivi per il futuro del Chieti. Continuano gli incontri per coinvolgere nuovi imprenditori in vista del prossimo campionato di serie D. Si lavora su due fronti paralleli. Da un lato c’è il presidente Filippo Di Giovanni che, dopo la vittoria del campionato di Eccellenza, vuole andare avanti nonostante la contestazione della tifoseria. Il patron neroverde è in contatto ormai da tempo con diversi imprenditori locali per allargare la base societaria. Resta da capire se i contatti avviati porteranno effettivamente a nuovi ingressi in società oppure cadranno nel vuoto. C’è, poi, un altro fronte aperto, quello sul quale sta lavorando Bruno Di Iorio. L’ex presidente onorario del Chieti, insieme al vice presidente dimissionario Jonathan Basile, sta cercando di mettere insieme un paio di imprenditori e di professionisti della città. Questa soluzione sarebbe alternativa al gruppo Di Giovanni: se andasse in porto, Di Iorio potrebbe diventare il nuovo presidente del Chieti. In settimana sono previsti nuovi incontri e contatti e la speranza della tifoseria è che si faccia finalmente chiarezza sul futuro societario.
Attendono novità anche i giocatori, alcuni dei quali hanno già ricevuto diverse richieste. Il più gettonato sul mercato è il bomber Stefano Miccichè, finito nel mirino dell’Ancona, neopromossa in Eccellenza. «Mi piacerebbe restare in D col Chieti», dice Miccichè, autore di 15 gol in campionato. «La mia volontà è giocarmi le mie carte in D, categoria nella quale sono convinto di poter dire la mia. L’anno scorso ho iniziato la D col Francavilla, ma per una serie di fattori non è andata bene. Ora vorrei farla col Chieti, dopo aver vinto sul campo un altro campionato di Eccellenza. Vediamo cosa succederà a Chieti e quali saranno i programmi. La disponibilità a restare da parte mia c’è». L’Ancona segue anche il difensore Manuel Di Lallo, che difficilmente resterà in neroverde.
In Eccellenza, Spoltore e Sambuceto, finiti i play off, sono pronti a ripartire. Il primo nodo da sciogliere è relativo all’allenatore. Lo Spoltore dovrebbe confermare Donato Ronci che negli ultimi due anni ha raggiunto una semifinale e una finale play off regionale. I programmi futuri saranno fondamentali per la permanenza del tecnico spoltorese. «Nei prossimi giorni mi incontrerò con Ronci e insieme decideremo il futuro», spiega il presidente Sabatino Pompa. «Noi siamo soddisfatti del suo lavoro. Siamo sempre stati sulla stessa lunghezza d’onda e non vedo motivi che possano dividerci. Insieme valuteremo il lavoro svolto e quello futuro, se gli obiettivi collimeranno non credo ci siano problemi. L’ulteriore accordo con la Curi ci permetterà di attingere a piene mani dal loro settore giovanile per proseguire il progetto di crescita».
Non dovrebbero esserci sorprese nemmeno a Sambuceto, dove in panchina dovrebbe essere confermato Francesco Del Zotti. In Promozione, invece, è ufficiale il divorzio tra l’Ortona e l’allenatore Fabio Sanguedolce.
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