Chieti, il ds Pesce pronto a firmare

10 Giugno 2024

La società e il direttore sportivo verso l’intesa. Si allontana l’arrivo di Sacchetti

CHIETI . È l’ora delle scelte. Per il patron Ettore Serra è arrivato il momento di decidere. Il Chieti è in ritardo nella programmazione della prossima stagione ed è una delle poche società del girone a non avere ancora definito lo staff dirigenziale e l’allenatore. In più la proprietà deve saldare le pendenze della stagione corrente e pagare gli stipendi arretrati a giocatori e staff tecnico. In tal senso, sono iniziati i primi pagamenti e Serra ha rassicurato che onorerà tutti gli impegni in vista della scadenza per l’iscrizione fissata al 12 luglio. Proseguono anche i contatti con sponsor e imprenditori per portare forze fresche in società.
Sulla parte tecnica, il primo tassello da inserire è il direttore sportivo. La scelta, annunciata da Serra entro fine maggio, è slittata di dieci giorni ma ora sembra che il patron abbia chiuso il cerchio. In pole position balza Gianfranco Pesce, ex ds del Francavilla ed ex difensore del Chieti nella stagione 1983-1984, chiusa con 29 presenze e al quarto posto nel campionato di Interregionale sotto la presidenza Barbiero. Pesce, 60 anni, avrebbe già l’accordo con la proprietà e potrebbe essere ufficializzato a breve, forse già domani, come ds e non con altri ruoli, come ipotizzato in un primo momento da Serra. Bocche cucite dalla società che non fa filtrare nulla, ma sembra che il dirigente francavillese abbia superato la concorrenza di Moreno Sacchetti, che fino a qualche giorno fa era il grande favorito. L’ex ds di Pineto e L’Aquila ha avuto un lungo colloquio con Serra mercoledì scorso dove erano state gettate le basi di un accordo, ma lo scenario ora sembra cambiato. «Da allora non ho avuto più contatti», spiega Sacchetti, «in quella chiacchierata ho spiegato al presidente come lavoro chiedendo, come ho sempre fatto nelle mie esperienze, il rispetto dei ruoli. Siamo rimasti che mi avrebbe fatto sapere entro due giorni, ma da mercoledì io non l’ho più sentito». Senza l’ufficialità del ds, ogni discorso sull’allenatore lascia il tempo che trova.
La linea data dalla proprietà è quella di allestire una squadra giovane e prendere un tecnico abituato a lavorare con i ragazzi. Intanto, il dg Demetrio Sartiano continua ad essere operativo nonostante abbia annunciato le dimissioni lo scorso 17 maggio. «Rimarrò qui fino al 30 giugno per occuparmi solo dell’impiantistica e della parte commerciale», dice Sartiano. «Sul ds e sulle altre scelte tecniche sarà Serra a prendere le decisioni. Io in realtà ho un contratto in scadenza nel 2025, ma la mia volontà è stata quella di dare le dimissioni perché il mio lavoro in questi due anni non è stato apprezzato. Ho commesso tanti errori sull’aspetto tecnico, ma ho lavorato tanto e dato tutto per il Chieti occupandomi a 360 gradi della società. L’ultimo regalo che voglio lasciare alla città è un campo dove prima squadra e Juniores potranno allenarsi».
Nonostante l’interessamento dell’amministrazione comunale che aveva ottenuto la disponibilità dal Comune di Rosciano, il Chieti ha trovato un’altra soluzione e si allenerà sul campo in sintetico di Tollo. Il primo nodo, legato all’impiantistica, è stato sciolto. Ora va fatta chiarezza su ruoli, programmi e prospettive future. Le scelte non sono più prorogabili. Per Serra è arrivato il tempo di accelerare e di prendere decisioni.
Giammarco Giardini
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