Chieti, irruzione ultrà: contestato Pomponi

Serie D, il patron e il ds Mutalipassi abbandonano la conferenza di presentazione della società e meditano l’addio
CHIETI. Gli ultrà entrano nella sala stampa dello stadio Angelini, contestano duramente la società e hanno un acceso battibecco con il ds Mutalipassi. Pomponi, visibilmente scosso, interrompe la conferenza stampa e pensa all’addio.
Il nuovo corso del Chieti inizia nel peggiore dei modi. Doveva essere il giorno della presentazione dell’organigramma societario e, invece, quella di ieri verrà ricordata come la giornata della pesante contestazione al patron Giorgio Pomponi. Gli ultrà teatini, delusi per i risultati e i proclami dello scorso campionato, sono infuriati e con loro tutto il popolo neroverde è sul piede di guerra. «Il tempo delle chiacchiere è finito: vogliamo i fatti!», gridano i ragazzi della curva Volpi. «Pomponi sei un illusionista: basta prese in giro!», aggiunge un altro tifoso. La tensione è alle stelle. I toni diventano ancora più accesi quando prende la parola il nuovo ds Mutalipassi, che chiede alla tifoseria organizzata di presentarsi prima di intervenire in conferenza. Il clima è talmente ostile che Pomponi decide di interrompere l’incontro con i giornalisti. Il patron si riunisce nel suo ufficio con gli altri collaboratori e prende in considerazione l’ipotesi di lasciare il Chieti. La conferenza si era aperta con il solito monologo di Pomponi che ha affrontato il discorso relativo alla nascita della seconda squadra della città, il Chieti Fc Torre Alex.
«Questi imprenditori erano interessati alla società, ma non mi sembrava il caso che il Chieti diventasse una succursale del Pescara. Ho chiesto loro di investire soldi per puntare al ripescaggio in Lega Pro, ma sono scappati». «Con il Chieti Fc Torre Alex giocheremo solo l’amichevole del giovedì», rincara la dose il dg Canuti. Nel pomeriggio, Trevisan, patron del Chieti Fc Torre Alex (Promozione), ha smentito di aver ricevuto richieste di soldi e ha ufficializzato gli ingaggi del centrocampista Piergiorgio Perfetti dal Miglianico e dell’esterno Simone Bordoni dal Francavilla. Intanto, da Roma sono certi: Pomponi sarà il nuovo patron del San Cesareo (Eccellenza). La trattativa era stata confermata un mese fa dal presidente dei laziali, Guglielmo Carpentieri. Il San Cesareo ha comunicato che si è concluso il passaggio di proprietà a un imprenditore di cui verrà reso noto il nome dei prossimi giorni. I ben informati sono certi che “Mister x” è Pomponi, ma l’imprenditore romano potrebbe non comparire nell’organigramma e mettere un uomo di fiducia. Pomponi, però, smentisce ogni coinvolgimento.
Mercato. Trovato l’accordo con il portiere Valerio Frasca (’91) della Nuorese e il terzino Gianmarco Carta (’91) della Lupa Castelli Romani. Ieri la società ha detto che è pronto il contratto per il rinnovo di Dos Santos, ma il bomber è vicino alla Nocerina. Non resterà nemmeno Sbardella, a un passo dal Grosseto. L’ex ds del Chieti, Omar Trovarello, è il nuovo consulente di mercato della Juniores. È saltato il ritiro della prima squadra a Caramanico, all’hotel Pescofalcone.
«Speriamo che la prossima stagione sia più fortunata dell’ultima», ha detto Pomponi. Ma se le premesse sono queste...
Giammarco Giardini
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