Chieti, iscrizione depositata Serra: giocheremo in serie D

13 Luglio 2024

Documentazione incompleta, ma il patron assicura che entro il 22 sistemerà tutto «La città? Sono stato lasciato solo, chi ha promesso di aiutarmi si è tirato indietro»

CHIETI. Il Chieti è ancora in vita. Ieri sono scaduti i termini per l’iscrizione al campionato di serie D. Alle 14.10 il segretario neroverde Stefano Tocci ha presentato la domanda senza le liberatorie di alcuni giocatori. La società avrà tempo fino al 22 luglio per completare la domanda allegando la documentazione mancante. «Entro il 22 sistemeremo tutto», promette il patron Ettore Serra. «Il Chieti sarà iscritto regolarmente». Perché si è arrivati a questo punto? A cosa sono dovute le difficoltà economiche? Sono queste le domande che si fanno i tifosi che un anno fa, di questi tempi, sognavano il ritorno in serie C e ora temono di ripartire dalle categorie inferiori.
«Io la mia parte l’ho fatta», risponde il patron neroverde. «Ho messo 150mila euro di liquidità per pagare gli arretrati. Ci sono state situazioni anomale di sponsor che lo scorso anno hanno promesso e poi si sono tirati indietro. Vi racconto, invece, quello che è successo due giorni prima della scadenza per l’iscrizione. A fine giugno ho contattato uno dei principali main sponsor per avere conferma del suo contributo per la stagione 2024-2025. Mi ha dato l’ok e la società ha emesso regolare fattura. Due giorni prima dell’iscrizione, questo sponsor si è tirato indietro. Come si possono programmare i pagamenti di fronte a queste situazioni? Ho sentito solo tante chiacchiere», aggiunge Serra. «Gli imprenditori del posto spesso promettono e poi si tirano indietro. Ho capito, purtroppo, che non posso fare affidamento su di loro. Tutti quelli che mi criticano dovrebbero capire quello che succede quotidianamente a Chieti. Ho nominato pochi giorni fa un responsabile marketing e comunicazione (Alessandro Gorni, ndc) che ha preso contatti con imprenditori. Nel momento del bisogno scappano tutti, poi però tutti si professano tifosi neroverdi ad inizio campionato. Evidentemente a Chieti ho pochi amici, tanti conoscenti e molti gufi». Eppure una mano dovrebbe arrivare da sponsor locali contattati dalla politica.
Comune in campo. «Non appena siamo stati avvisati di una situazione che, prima di 72 ore fa non ci era mai stata palesata dalla società», dicono l’assessore comunale allo sport Manuel Pantalone e il vicesindaco Paolo De Cesare, «siamo riusciti ad assicurare alla società diversi contratti di sponsorizzazione, attraverso un'opera di sensibilizzazione del nostro tessuto economico. Adesso la palla passa alla società che deve provvedere all’iscrizione».
Gli scenari futuri. A Serra, inoltre, è arrivata un’offerta scritta da due rappresentanti della tifoseria e dell’imprenditoria locale per rilevare il 51% della società versando subito 100mila euro per garantire l’iscrizione. «Le offerte indecenti non le prendo in considerazione», replica il patron. «Quando arriveranno proposte valide per rilevare quote minoritarie, maggioritarie o tutta la società, le valuterò con attenzione. In questi giorni ho iniziato importanti contatti con proprietari di quote di società della Liga spagnola intenzionati a investire nel Chieti per raggiungere importanti risultati sportivi. Garantisco», conclude Serra, «che saremo ai nastri di partenza della serie D. Lunedì arriverà il nuovo addetto stampa e riprenderemo le regolari comunicazioni societarie sui nostri canali ufficiali».
Le altre. Sono 166 su 168 le società aventi diritto che hanno presentato domanda di ammissione. L’Amatrice Rieti ha presentato formale rinuncia, mentre il Rotonda non ha fatto pervenire la domanda. Tutto ok per l’Avezzano, iscritto nonostante i guai giudiziari del presidente Andrea Pecorelli. Il Giulianova osserva con attenzione e spera nel ripescaggio.
Il mercato. Il Teramo ufficializza la nona conferma: si tratta del centrocampista Francesco Esposito, uno dei protagonisti della promozione in D. Aria di rinnovo anche in casa Notaresco. Si attende solo l’ufficialità per la conferma del 34enne difensore Giovanni Formiconi.
Giammarco Giardini
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