Chieti, l’attacco è sterile: Grandoni prova il tridente

25 Gennaio 2020

Serie D, i teatini non segnano da un mese e il nuovo allenatore passa al 4-3-3 con Sivilla esterno. Avezzano, Patania oggi firma e domani debutta col Notaresco

CHIETI. Un mese senza segnare. Il Chieti ha il problema del gol. Diciannove reti fatte in 20 partite, secondo peggior attacco del girone dopo l’Avezzano. Numeri ancora più impietosi se si considera che nel 2020 la squadra non ha mai segnato. L’ultimo gol è stato quello realizzato da Sivilla nel 2-0 all’Avezzano del 22 dicembre scorso. Poi, tre partite consecutive senza gonfiare la rete. Una squadra poco incisiva e poco concreta. Il capocannoniere dei neroverdi è Traini con 5 gol, inseguito dal terzino Fantauzzi (3). Troppo poco per una squadra che deve salvarsi. Nemmeno i continui cambi di modulo dell’ex tecnico Di Meo - che nelle ultime due giornate ha insistito con il 4-3-1-2 - hanno sortito gli effetti sperati.
Ora tocca ad Alessandro Grandoni trovare le soluzioni per spezzare l’astinenza dal gol. La partita di domani sul campo dell’Agnonese segnerà il debutto bis del 42enne tecnico di Terni sulla panchina del Chieti e porterà novità sul piano tattico. Grandoni, infatti, cambierà modulo e passerà al 4-3-3. Sarà tridente, dunque, e non 3-5-2, modulo utilizzato dall’ex Savona nella prima parte di stagione quando, però, le caratteristiche della squadra erano diverse. Ora che il Chieti ha esterni adatti al 4-3-3, Grandoni giocherà con il tridente, con la novità Sivilla spostato a sinistra, con Traini al centro e uno tra Sarritzu e Camara a destra. Molto dipenderà dalla scelta di Grandoni di giocare con tre over davanti o a centrocampo. Nessuna sorpresa tra i pali dove giocherà Bruno, mentre in difesa, al posto dell’infortunato Brugaletta, ci sarà Chiochia, con Fantauzzi e Di Cillo sulle fasce. In mezzo al campo, Meola è certo di una maglia: le altre due se le contendono Favo, Milizia, Bacigalupo e Camara.
Intanto, gli ultrà teatini Ottantanove Mai Domi provano a compattare l’ambiente. «Ora c’è bisogno di fare quadrato tutti insieme», si legge nella nota ufficiale della tifoseria, «pretendiamo il massimo da chi scende in campo e da chi lavora per questi colori. Sosterremo ininterrottamente la maglia fino alla fine, come fatto sabato scorso, nonostante il passivo pesante in campo. Alla società diciamo che la misura è colma e pretendiamo organizzazione e uomini capaci, ma ora l’obiettivo primario è la salvezza e c’è bisogno di tutti». Oggi, alle 15, al Celdit di Chieti scalo, gioca la Juniores neroverde allenata da Davide Antignani contro l’Audace Cerignola. È uno scontro diretto per i play off, con i teatini che inseguono la quarta vittoria consecutiva per agganciare il quarto posto.
Avezzano. La società ha ingaggiato il portiere Alberto Patania, classe 1994, ex Termoli e San Severo e lo scorso anno alla Vastese. L’estremo difensore siciliano verrà tesserato oggi e domani scenderà in campo per il derby del Dei Marsi con il SN Notaresco. Non recupera l’attaccante Quatrana, out per un problema muscolare. Un’assenza che si somma a quella degli squalificati Fanti, Masini, Agate e Magri. Quest’ultimo, tra l’altro, è anche infortunato (problema al ginocchio) e ne avrà per una quindicina di giorni. A disposizione il neo acquisto Fausto Coppola, centrocampista ex Viterbese, mentre si attende il transfert per l’attaccante romeno Andrei Ciolacu.
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