Chieti, la Proger accoglie la “leggenda” Hollis

18 Marzo 2016

L’ex ala piccola in città 36 anni dopo il campionato di A2 di basket con la Rodrigo «Ricordi fantastici con Collins e Bongo Borlenghi». Domenica teatini a Recanati

CHIETI. Trentasei anni dopo, la leggenda del basket teatino torna a Chieti.

Essie Hollis, 60 anni, ex ala piccola della Rodrigo Chieti nella stagione 1979-80, è venuto in Italia e ne ha approfittato per salutare la Proger. Il giocatore statunitense, uno dei più forti della storia della pallacanestro teatina, fece sognare Chieti nel campionato di A2 con prodezze che restano nella memoria dei tifosi meno giovani.

«Non mi considero una leggenda, solo un vostro amico», spiega Hollis. «I ricordi di Chieti sono fantastici. Avevamo giocatori straordinari che favorivano il mio stile di gioco e mi offrivano sempre tiri aperti. Ero un cowboy: "sparare" e fare centro era la mia passione. Fuori dal campo eravamo una famiglia. Tutti i compagni erano fantastici, ma voglio ricordarne due che non ci sono più: Bill Collins e "Bongo" Borlenghi. Bill mi ha aiutato tantissimo ad ambientarmi e a capire usi e costumi italiani, lontanissimi dai modelli americani. Quante risate con "Bongo"! Due amici che porto sempre nel cuore».

Così come Chieti. «Una città bellissima, elegante e ospitale anche se un po' fredda come clima per le mie abitudini. D'inverno a Colle dell'Ara si gelava e andavo ad allenarmi indossando i jeans sotto la tuta».

Ora Essie insegna Scienze motorie e spagnolo alla scuola elementare. Durante la sua visita a Chieti, ne ha approfittato per fare gli auguri al presidente Di Cosmo. «Spero che possa tenere sempre alto il blasone di un club dove mi onoro di aver giocato». La Proger è impegnata nel centrare la salvezza in A2. Domenica giocherà a Recanati e sarà seguita da un centinaio di tifosi che raggiungeranno il PalaCingolani con due pullman e in auto.

Giammarco Giardini

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