Chieti, Lalli firma la riscossa Polemiche sull’arbitro-donna

2 Novembre 2017

MONTESILVANO. Il Chieti vince lì dove nessuno aveva mai vinto. I neroverdi interrompono l'imbattibilità casalinga dell'Acquaesapone e tornano al successo dopo due sconfitte consecutive. Una vittoria...

MONTESILVANO. Il Chieti vince lì dove nessuno aveva mai vinto. I neroverdi interrompono l'imbattibilità casalinga dell'Acquaesapone e tornano al successo dopo due sconfitte consecutive. Una vittoria pesante, non tanto per la classifica che resta più o meno invariata, con il Chieti che scavalca solo la Rc Angolana e sale al quarto posto, ma soprattutto per il morale e l'autostima perché conquistata su un campo difficile. Lo dicono i numeri: la squadra di Del Gallo al Galileo Speziale aveva sempre segnato e non aveva mai perso e, dei tredici punti che ha, undici ne ha fatti in casa. A Montesilvano si vede il solito Chieti, bello e sprecone. La squadra di Aielli, così come successo con il Giulianova, domina la partita sul piano del gioco, ma spreca tantissimo sotto porta, con l'unica differenza che stavolta l'episodio gira a suo favore. Tre occasioni limpide sprecate nel primo tempo, due da Lalli e una da Selvallegra. Poi, nella ripresa, un palo di De Fabritiis e altre tre chiare occasioni da gol non sfruttate a dovere, prima del rigore realizzato da Lalli per fallo del fuoriquota Papagna su Bordoni. Il limite del Chieti resta quello di segnare poco in relazione alla mole di gioco sviluppata e di non chiudere subito le partite. Così succede che l'Acquaesapone, che fino al gol di Lalli ha giocato una gara di contenimento senza mai rendersi pericoloso, nonostante l'inferiorità numerica dell'ultimo quarto d'ora (rosso diretto all'ex Colantoni per proteste), manda in sofferenza i teatini nel finale e colpisce un doppio palo con Musto, complice anche una deviazione di Cattenari. La vittoria dei neroverdi non fa una grinza, ma Alessandro Del Gallo si scaglia contro l'arbitro donna, la Travascio della sezione di Moliterno. «L'arbitraggio è stato scandaloso», dice il tecnico dell'Acquaesapone, «abbiamo tanti arbitri abruzzesi bravi e non capisco perché bisogna farli venire da fuori regione. La condotta arbitrale è stata clamorosamente indirizzata verso un lato. A loro è stato permesso di tutto: ho finito la partita con due giocatori che si sono infortunati seriamente al ginocchio (Minutolo e Marrone, ndc). Da parte nostra, invece, abbiamo avuto tantissimi cartellini gialli e un rosso. Non credo di avere una squadra così scorretta».
Sulla partita: «Abbiamo giocato una buona gara. Abbiamo sofferto qualcosa contro una squadra molto forte, ma abbiamo ribattuto colpo su colpo e preso anche un doppio palo. Peccato, perché siamo stati sfortunati sull'episodio del rigore, ma sono soddisfatto della prestazione». (g.g.)
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