Chieti lotta fino alla sirena ma fa festa la Stella Azzurra
CHIETI79ROMA 83MOKAMBO CHIETI: Mastellari 2, Reale 3, Bartoli, Thioune 7, Jackson 18, Spizzichini 4, Serpilli 14, Roderick 14, Febbo, Ancellotti 17. Allenatore: Rajola. STELLA AZZURRA ROMA: Innocenti...
CHIETI79
ROMA 83
MOKAMBO CHIETI: Mastellari 2, Reale 3, Bartoli, Thioune 7, Jackson 18, Spizzichini 4, Serpilli 14, Roderick 14, Febbo, Ancellotti 17. Allenatore: Rajola.
STELLA AZZURRA ROMA: Innocenti 7, Wilson 21, Fresno, Nikolic 8, Giachetti 16, Chiumenti 2, Pugliatti 2, Visintin, Rullo 13, Ferrara 7, Salvioni. Givens 7. Allenatore: Bechi.
Arbitri: Boscolo, Almerigogna, Bartolini.
Note: parziali: 23-30, 43-45, 60-59. Tiri da due Chieti 15/35 Roma 19/38, tiri da tre Chieti 9/25 Roma 10/22, tiri liberi Chieti 22/28 Roma 15/20, rimbalzi Chieti 31 (25 d 6 o) Roma 38 (31 d 7 o), palle recuperate/perse Chieti 9/13 Roma 5/13.
CHIETI
Brutta battuta d’arresto per la Mokambo Chieti che, nella terza giornata del girone salvezza di serie A2, cade (79-83) tra le mura amiche al cospetto della Stella Azzurra Roma. Gara tiratissima, partenza contratta della Mokambo, subito in partita, invece, gli ospiti che esibiscono una difesa molto aggressiva ed ottime percentuali dalla distanza. L’allungo dei capitolini mette in affanno i biancorossi di coach Rajola il quale manda intanto sul parquet Ancellotti e Reale. Mitraglia da ogni lato la Stella e per Chieti è difficile tenere il passo sul suono della prima sirena (23-30). In avvio della seconda frazione, time-out per la panchina di casa ed anche il pubblico prova a scuotere una squadra in evidente difficoltà davanti ad un avversario sempre più in fiducia. Fallo in attacco fischiato a Mastellari, rumoreggia il pubblico mentre la Mokambo sbaglia comunque davvero parecchio. Tripla di Jackson a ridar fiato ai biancorossi, ma sul fronte opposto Wilson è implacabile, scalda la mano Serpilli e Chieti riesce generosamente a guadagnare terreno prima dell’intervallo lungo (43-45).
Di nuovo in campo, stesso copione, Ancellotti dalla lunetta per il sorpasso, tripla di Wilson, i padroni di casa cercano di mettere le mani sulla partita e c’è time-out per la Stella. Si va ora avanti punto a punto, con l’esperto Giachetti in bella evidenza tra i romani, girandola di cambi, fallo non fischiato su Roderick che becca anche un tecnico per proteste, la Mokambo si complica un pò la vita pur arrivando in vantaggio (60-59) all’ultimo quarto. Si riprende con una tripla di Rullo, tecnico anche a Giachetti, ancora Rullo, poi protagonista di una tripla incredibile a fil di sirena, risponde Roderick, mentre Chieti riprende a sbagliare parecchio pur lottando con estrema determinazione. L’equilibrio permane in un PalaTricalle palpitante, stoppata su Roderick che poi perde un paio di palloni sanguinosi, sale di tono Givens, polveri bagnate per i biancorossi e la Stella riprende convinzione. Si accende però Jackson con due triple consecutive, lo imita il positivo Serpilli, l’arrivo è tutto in volata e la bomba giusta la trova Giachetti per chiudere praticamente i conti (79-83) in un convulso finale che lascia tanta amarezza nell’ambiente teatino dopo due vittorie consecutive.
«Dopo aver sicuramente sofferto davanti alla precisione degli avversari», commenta coach Rajola, «avevamo comunque recuperato bene prendendo anche un discreto vantaggio. Poi è andata diversamente e non resta che resettare tutto pensando alla prossima trasferta sul campo del Casale Monferrato». Delusione anche nelle parole del presidente Marchesani: «Peccato davvero perché le cose sembravano destinate a prendere il verso giusto. Grande pubblico, grande equilibrio nella classifica del girone. Ci sarà da lottare fino all’ultima partita».
Giuseppe Rendine
ROMA 83
MOKAMBO CHIETI: Mastellari 2, Reale 3, Bartoli, Thioune 7, Jackson 18, Spizzichini 4, Serpilli 14, Roderick 14, Febbo, Ancellotti 17. Allenatore: Rajola.
STELLA AZZURRA ROMA: Innocenti 7, Wilson 21, Fresno, Nikolic 8, Giachetti 16, Chiumenti 2, Pugliatti 2, Visintin, Rullo 13, Ferrara 7, Salvioni. Givens 7. Allenatore: Bechi.
Arbitri: Boscolo, Almerigogna, Bartolini.
Note: parziali: 23-30, 43-45, 60-59. Tiri da due Chieti 15/35 Roma 19/38, tiri da tre Chieti 9/25 Roma 10/22, tiri liberi Chieti 22/28 Roma 15/20, rimbalzi Chieti 31 (25 d 6 o) Roma 38 (31 d 7 o), palle recuperate/perse Chieti 9/13 Roma 5/13.
CHIETI
Brutta battuta d’arresto per la Mokambo Chieti che, nella terza giornata del girone salvezza di serie A2, cade (79-83) tra le mura amiche al cospetto della Stella Azzurra Roma. Gara tiratissima, partenza contratta della Mokambo, subito in partita, invece, gli ospiti che esibiscono una difesa molto aggressiva ed ottime percentuali dalla distanza. L’allungo dei capitolini mette in affanno i biancorossi di coach Rajola il quale manda intanto sul parquet Ancellotti e Reale. Mitraglia da ogni lato la Stella e per Chieti è difficile tenere il passo sul suono della prima sirena (23-30). In avvio della seconda frazione, time-out per la panchina di casa ed anche il pubblico prova a scuotere una squadra in evidente difficoltà davanti ad un avversario sempre più in fiducia. Fallo in attacco fischiato a Mastellari, rumoreggia il pubblico mentre la Mokambo sbaglia comunque davvero parecchio. Tripla di Jackson a ridar fiato ai biancorossi, ma sul fronte opposto Wilson è implacabile, scalda la mano Serpilli e Chieti riesce generosamente a guadagnare terreno prima dell’intervallo lungo (43-45).
Di nuovo in campo, stesso copione, Ancellotti dalla lunetta per il sorpasso, tripla di Wilson, i padroni di casa cercano di mettere le mani sulla partita e c’è time-out per la Stella. Si va ora avanti punto a punto, con l’esperto Giachetti in bella evidenza tra i romani, girandola di cambi, fallo non fischiato su Roderick che becca anche un tecnico per proteste, la Mokambo si complica un pò la vita pur arrivando in vantaggio (60-59) all’ultimo quarto. Si riprende con una tripla di Rullo, tecnico anche a Giachetti, ancora Rullo, poi protagonista di una tripla incredibile a fil di sirena, risponde Roderick, mentre Chieti riprende a sbagliare parecchio pur lottando con estrema determinazione. L’equilibrio permane in un PalaTricalle palpitante, stoppata su Roderick che poi perde un paio di palloni sanguinosi, sale di tono Givens, polveri bagnate per i biancorossi e la Stella riprende convinzione. Si accende però Jackson con due triple consecutive, lo imita il positivo Serpilli, l’arrivo è tutto in volata e la bomba giusta la trova Giachetti per chiudere praticamente i conti (79-83) in un convulso finale che lascia tanta amarezza nell’ambiente teatino dopo due vittorie consecutive.
«Dopo aver sicuramente sofferto davanti alla precisione degli avversari», commenta coach Rajola, «avevamo comunque recuperato bene prendendo anche un discreto vantaggio. Poi è andata diversamente e non resta che resettare tutto pensando alla prossima trasferta sul campo del Casale Monferrato». Delusione anche nelle parole del presidente Marchesani: «Peccato davvero perché le cose sembravano destinate a prendere il verso giusto. Grande pubblico, grande equilibrio nella classifica del girone. Ci sarà da lottare fino all’ultima partita».
Giuseppe Rendine

