Chieti lotta ma è tutto inutile contro le triple della Viola

29 Dicembre 2014

REGGIO CALABRIA. Chieti lotta, combatte con le unghie e con i denti ma non può fermare la forza di una Viola Reggio Calabria da record pagando un avvio di gara sotto shock dovuto alla partenza sprint...

REGGIO CALABRIA. Chieti lotta, combatte con le unghie e con i denti ma non può fermare la forza di una Viola Reggio Calabria da record pagando un avvio di gara sotto shock dovuto alla partenza sprint dei locali. Sesta vittoria consecutiva per i calabresi che piegano in casa la Proger per 87-77, risultato che consente un volo in vetta agli atleti nero-arancio. Tra gli ospiti si è rivisto l'ex Diego Monaldi, play della Viola nella passata stagione. In avvio di gara coach Benedetto schiera il quintetto con Rossi, Deloach, Rush, Ammannato e Rezzano. Tra i teatini coach Galli seleziona Monaldi in regia, Cardillo e Sergio esterni con Sollazzo “all around” accanto al totem Ancellotti.

L'inizio gara è dei più veloci e sostenuti ma è tutto a favore della Viola. I reggini amano correre e segnare una tripla dopo l’altra: il pubblico è in visibilio. Gli abruzzesi sembrano spiazzati, puniti ad ogni singolo errore al tiro. Ancora dalla distanza, questa volta con Ammannato, viene confermato il vantaggio (19-8). C'è spazio anche per lo spettacolo grazie ai canestri del funambolico Deloach (grande schiacciata per lui) e alle triple di Rezzano e Rush che contribuiscono al massimo break reggino del primo quarto (31-10). La Viola controlla bene il gioco sul parquet, anche perché tra gli ospiti solo Ancellotti trova solo una minima continuità realizzativa. I correttivi, però, non tardano ad arrivare in casa Proger. Con le prime rotazioni dalla panchina Chieti trova la forza per reagire. Il ritmo gara si abbassa così da permettere a Safford e Di Ermidio di dimezzare il divario (40-30) con un basket sotto controllo e tanta difesa. I nero-arancio iniziano anche a sbagliare qualcosa al tiro, ma riescono comunque a restare avanti sul finale di secondo quarto (44-31).

Dopo la pausa di metà gara Chieti torna sul parquet abbastanza motivata. Appare chiaro che gli ospiti non ci stanno a fare da comparsa. Così dalla difesa e con i raddoppi sui piccoli reggini Chieti costruisce una lenta ripresa (54- 51) agevolata anche da qualche disattenzione nella gestione del gioco dei nero-arancio. A salire sugli scudi sono soprattutto Safford e Sollazzo: lo showtime è offerto da due belle schiacciate degli atleti di coach Galli che tengono viva la partita. A bloccare la rimonta teatina ci pensa Rush con una tripla sulla sirena della terza frazione (59-53). Sono ancora i tiri dalla distanza a premiare la Viola. Rush firma il 73-58 a poco meno di tre minuti dalla fine e alla Viola non resta che gestire con ordine il vantaggio.

Giovanni Mafrici

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