Chieti-Lucarelli, si separano le strade

30 Aprile 2019

Il club non conferma l’allenatore. Il ds Trovarello si dimette

CHIETI. Continua la rivoluzione in casa Chieti. Il direttore sportivo Omar Trovarello rassegna le dimissioni. Il tecnico Alessandro Lucarelli, invece, non viene confermato dal presidente Filippo Di Giovanni. Si inizia a delineare, almeno sull’aspetto tecnico, il futuro del Chieti che partirà ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie D. A pochi giorni dal duro comunicato dei tifosi, che hanno chiesto a Di Giovanni di farsi da parte, e dalle dimissioni degli altri dirigenti, esce allo scoperto anche il ds Trovarello. «Rimetto il mio mandato al termine di una stagione che definire impegnativa è riduttivo», spiega Trovarello. «Ho portato a termine un’impresa perché sono stati tanti i fattori avversi in questa stagione. Dalle ristrettezze economiche agli infortuni a catena, dalle lotte interne fomentate dal protagonismo infantile dei dirigenti alle buche di un campo di gioco che non è mai stato così impresentabile. Vado via senza fare polemiche, consapevole di aver fatto fino in fondo il mio lavoro e di aver vinto un campionato a casa mia dove nessun teatino era mai riuscito. E l’ho fatto con la squadra più giovane di tutti i tempi ad aver vinto l’Eccellenza e con il budget più basso della storia del Chieti». Trovarello spiega poi i motivi che l’hanno spinto a lasciare, evidenziando il clima ostile che si è creato attorno alla società. «Fare calcio a Chieti senza l’entusiasmo travolgente della curva Volpi non ha senso e non mi piace. Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di fare tutto questo e chi mi ha sempre sostenuto».
«Mi dispiace che il ds Trovarello abbia scelto di non proseguire una sua eventuale avventura qui a Chieti», risponde Di Giovanni, «lo ringrazio per quello che ha fatto, riconoscendogli pieno merito per tutte le scelte tecniche fatte che ci hanno portato in serie D. Gli do atto di essermi rimasto vicino fino all’ultimo. Comprendo questo gesto poiché è evidente che in un clima così difficile non è semplice per tutti trovare gli stimoli giusti per proseguire». L’altra novità è la mancata conferma del tecnico Lucarelli. Nonostante la vittoria del campionato, il tecnico marsicano, subentrato a stagione in corso quando il Chieti era a -9 dalla vetta, non resterà se Di Giovanni sarà ancora il presidente. È lo stesso massimo dirigente neroverde ad annunciarlo. «È giusto riconoscere i meriti a Lucarelli», dice Di Giovanni, «che ha dimostrato di avere grandi capacità e grande professionalità, ma il nostro percorso insieme si chiude qui. Quella di Lucarelli è stata una scelta fatta in corsa per risolvere la situazione che si era creata ad inizio stagione. Nel momento in cui, trovandomi ancora alla guida della società, dovrò programmare una nuova stagione, valuterò anche altre soluzioni tecniche che possano nascere insieme ad un nuovo progetto. Per il momento», conclude Di Giovanni, «le nostre strade si dividono». (g.g.)
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