Chieti multietnico, ma con tanti rebus

31 Agosto 2015

In rosa ci sono undici giocatori di sei nazionalità diverse A Ronci servono certezze, preso il centrocampista Navarro

CHIETI. Cinque brasiliani (Cresto, Dos Santos, Toni, Nairo e Tarlyson), due senegalesi (Diouf e Diop), un nigeriano (Ewansiha), un ivoriano (Lambin), un francese (Gomis) e un venezuelano (Paletta). C'era anche un croato, Tadic, poi scartato. Il Chieti è sempre più internazionale. Tra giocatori che sono stati tesserati, altri che aspettano il transfer e altri che si stanno allenando in prova, sono undici gli stranieri a disposizione di Ronci. Un record: mai, nella sua storia, il Chieti era stato così multietnico. Tolti Dos Santos, Diop e Gomis, che hanno già giocato in Italia (il primo anche in serie D, il secondo in Lega Pro, il terzo in Eccellenza), tutti gli altri sono alla prima esperienza nel nostro Paese e potrebbero incontrare difficoltà ad ambientarsi e a calarsi in un campionato difficile come quello della quarta serie. Le incognite sono tante. Il patron Pomponi ha dichiarato più volte di voler vincere il campionato e ostenta sicurezza, ma il Chieti non parte come la grande favorita ed è pieno di scommesse. Questo è un dato di fatto. Oltre agli stranieri, anche tra gli under ci sono molti debuttanti: Scintu, Gallo, De Clemente e Riccucci non hanno mai giocato in D, ma hanno militato solo nei settori giovanili o nelle categorie inferiori.

Le uniche certezze sono Del Grosso, Sbardella, Suriano, Varone, Dos Santos e Vitale. Ad oggi, almeno sulla carta, la favorita principale per la promozione in Lega Pro è il Campobasso, anche se si attende la composizione dei gironi (domani?) per vedere se i molisani verranno inseriti nello stesso raggruppamento delle abruzzesi. Il mercato, comunque, è sempre aperto. La società cerca due fuoriquota: un portiere e un centrocampista. E' fatta per il ritorno della mezzala Pier Paolo Navarro ('97), che lo scorso anno ha collezionato nove presenze con la maglia neroverde.

Ieri la squadra ha vinto 8-1 con il Nerostellati Pratola dell'ex Fernando Vitone, formazione che milita in Promozione. Ronci ha provato ancora il 3-4-3, che dovrebbe essere riproposto anche per la prima di campionato: Diouf tra i pali; in difesa Scintu, Sbardella e Vitale; a centrocampo Del Grosso, Varone, Zanetti e Nairo; in avanti De Clemente, Dos Santos e Suriano. Le reti sono state realizzate da Dos Santos (tripletta), Suriano (doppietta), Del Grosso, Varone e De Clemente. Per il Nerostellati Pratola a segno Vitone. I neroverdi sono apparsi in crescita soprattutto sul piano fisico e hanno fatto intravedere buone cose anche se di fronte avevano una squadra di due categorie inferiori. Domenica, salvo sorprese, inizia il campionato (oggi la decisione del Consiglio federale). E si vedrà finalmente di che pasta è fatto questo Chieti.

Giammarco Giardini

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