Chieti non fa l’impresa e la capolista Ruvo s’impone in scioltezza

I biancorossi non riescono ad attaccare con continuità Non bastano i dodici punti di Paesano e Rodriguez Suppi
ruvo di puglia84
chieti65
TECNOSWITCH RUVO DI PUGLIA: Toniato 9 (3/7 da 2, 0/4 da 3, 3/8 tl), Ghersetti 7 (1/3, 1/3, 2/4), Contento 9 (2/6, 1/6, 2/3), Jackson 16 (3/6, 2/2, 4/6), Leggio 24 (6/8, 4/5 da 2), Galmarini, Traini 10 (3/4,1/6, 1/3) Granieri, Diomede 8 (2/3, 1/2, 1/1), Boev ne. All.: Campanella.
LUX CHIETI: Cena 6 (3/6, 0/6, 0/2), Paesano 12 (5/7, 0/3, 2/2), Ciribeni, Del Testa, Rodriguez Suppi 12 (2/6, 1/3, 5/6), Gelormini ne, Febbo ne, Maggio 1 (0/2 da 3, 1/1 tl), Berra 7 (1/3, 1/3, 2/2), Reale (0/1 da 2), Masciopinto ne, Tiberti 11 (5/9 da 2, 1/3 tl). Allenatore: Aniello.
Arbitri: Scarfò di Palmi e Riggio di Siderno. Note: parziali 23-14; 49-34; 60-44. Ruvo: 20/37 da 2, 10/28 da 3, 13/25 tl, rd 32, ro 12, pr 8, pp 12. Chieti: 17/36 da 2, 5/22 da 3, 16/22 tl, rd 28, ro 8, pr 2, pp 14. Cinque falli: Galmarini.
RUVO DI PUGLIA
Chieti non ferma la capolista. Ruvo fa un sol boccone di avversari che, tecnicamente, non sono stati capaci di reggere il ritmo imposto dai padroni di casa. Per Chieti non è una sconfitta preoccupante perché va rapportata al tasso tecnico della capolista che ha dimostrato di avere, sicuramente, una marcia in più. I ragazzi di Daniele Aniello non sono riusciti ad attaccare il canestro ruvese con continuità, la difesa di Toniato e compagni è stata strepitosa specie nel primo quarto. Così la partita è finita ben presto nelle grinfie di Ruvo che ha disposto con una facilità impressionante di Chieti. Il punteggio si è sistemato fin dall’avvio in doppia cifra di svantaggio per i teatini che invano hanno cercato lo spunto giusto per rientrare. Ruvo, con una difesa attenta nel pitturato, ha lasciato solo tiri sporchi agli abruzzesi i quali, sprofondati tra i 15 e i 18 punti di scarto sin dal secondo quarto, non sono più stati capaci di reagire. Il punteggio finale, perciò, rispecchia interamente l’andamento di una partita che ha visto i padroni di casa scappare ben presto e Chieti arrancare dietro a distanza siderale. Per ogni altra considerazione basti guardare i dati dei tiri da 3 e i rimbalzi (44 contro 36) o le palle recuperate (solo 2 di Chieti) in confronto alle 14 perse. Prime schermaglie iniziali, poi Leggio mette a segno 5 punti di fila per l’11-2. Aniello chiama time out, ma il trend non cambia (al 5’ è 14-4). Ruvo imperversa con una difesa forte, mantenendo gli avversari sempre in doppia cifra di distacco. Il primo quarto si chiude sul 23-14.
Nel secondo Ruvo corre subito (33-16) e mantiene sempre i teatini a debita distanza (40-26 con tripla di Jackson al 16’). Chieti non riesce a reagire, ogni strappo (bomba di Rodriguez per il 47-32) resta isolato e manca la continuità.
All’intervallo lungo Ruvo arriva comodamente sul 49-34. Nella ripresa i pugliesi tengono comodamente in mano le redini del gioco e del risultato (58-40) chiudendo sul 60-44 al 30’. Ultimi 10’ in completo relax per Ruvo. Chieti ha ormai detto tutto e quando il punteggio supera i venti punti di scarto (71-48) i titoli di coda corrono senza sosta. C’è tempo per qualche giocata spettacolare e l’ingresso di diversi elementi della panchina ruvese per l’84-65 finale.
Una vittoria comoda per i pugliesi, una sconfitta preventivabile per Chieti.
Lillo Prencipe
©RIPRODUZIONE RISERVATA
chieti65
TECNOSWITCH RUVO DI PUGLIA: Toniato 9 (3/7 da 2, 0/4 da 3, 3/8 tl), Ghersetti 7 (1/3, 1/3, 2/4), Contento 9 (2/6, 1/6, 2/3), Jackson 16 (3/6, 2/2, 4/6), Leggio 24 (6/8, 4/5 da 2), Galmarini, Traini 10 (3/4,1/6, 1/3) Granieri, Diomede 8 (2/3, 1/2, 1/1), Boev ne. All.: Campanella.
LUX CHIETI: Cena 6 (3/6, 0/6, 0/2), Paesano 12 (5/7, 0/3, 2/2), Ciribeni, Del Testa, Rodriguez Suppi 12 (2/6, 1/3, 5/6), Gelormini ne, Febbo ne, Maggio 1 (0/2 da 3, 1/1 tl), Berra 7 (1/3, 1/3, 2/2), Reale (0/1 da 2), Masciopinto ne, Tiberti 11 (5/9 da 2, 1/3 tl). Allenatore: Aniello.
Arbitri: Scarfò di Palmi e Riggio di Siderno. Note: parziali 23-14; 49-34; 60-44. Ruvo: 20/37 da 2, 10/28 da 3, 13/25 tl, rd 32, ro 12, pr 8, pp 12. Chieti: 17/36 da 2, 5/22 da 3, 16/22 tl, rd 28, ro 8, pr 2, pp 14. Cinque falli: Galmarini.
RUVO DI PUGLIA
Chieti non ferma la capolista. Ruvo fa un sol boccone di avversari che, tecnicamente, non sono stati capaci di reggere il ritmo imposto dai padroni di casa. Per Chieti non è una sconfitta preoccupante perché va rapportata al tasso tecnico della capolista che ha dimostrato di avere, sicuramente, una marcia in più. I ragazzi di Daniele Aniello non sono riusciti ad attaccare il canestro ruvese con continuità, la difesa di Toniato e compagni è stata strepitosa specie nel primo quarto. Così la partita è finita ben presto nelle grinfie di Ruvo che ha disposto con una facilità impressionante di Chieti. Il punteggio si è sistemato fin dall’avvio in doppia cifra di svantaggio per i teatini che invano hanno cercato lo spunto giusto per rientrare. Ruvo, con una difesa attenta nel pitturato, ha lasciato solo tiri sporchi agli abruzzesi i quali, sprofondati tra i 15 e i 18 punti di scarto sin dal secondo quarto, non sono più stati capaci di reagire. Il punteggio finale, perciò, rispecchia interamente l’andamento di una partita che ha visto i padroni di casa scappare ben presto e Chieti arrancare dietro a distanza siderale. Per ogni altra considerazione basti guardare i dati dei tiri da 3 e i rimbalzi (44 contro 36) o le palle recuperate (solo 2 di Chieti) in confronto alle 14 perse. Prime schermaglie iniziali, poi Leggio mette a segno 5 punti di fila per l’11-2. Aniello chiama time out, ma il trend non cambia (al 5’ è 14-4). Ruvo imperversa con una difesa forte, mantenendo gli avversari sempre in doppia cifra di distacco. Il primo quarto si chiude sul 23-14.
Nel secondo Ruvo corre subito (33-16) e mantiene sempre i teatini a debita distanza (40-26 con tripla di Jackson al 16’). Chieti non riesce a reagire, ogni strappo (bomba di Rodriguez per il 47-32) resta isolato e manca la continuità.
All’intervallo lungo Ruvo arriva comodamente sul 49-34. Nella ripresa i pugliesi tengono comodamente in mano le redini del gioco e del risultato (58-40) chiudendo sul 60-44 al 30’. Ultimi 10’ in completo relax per Ruvo. Chieti ha ormai detto tutto e quando il punteggio supera i venti punti di scarto (71-48) i titoli di coda corrono senza sosta. C’è tempo per qualche giocata spettacolare e l’ingresso di diversi elementi della panchina ruvese per l’84-65 finale.
Una vittoria comoda per i pugliesi, una sconfitta preventivabile per Chieti.
Lillo Prencipe
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