Chieti non pervenuta In Puglia viene sommersa dal Ruvo
I teatini non sono mai entrati in partita e finiscono sotto di 38 punti, solo Van Ounsem prova a resistere
RUVO. Una debacle totale. Chieti perde la faccia a Ruvo in Puglia al termine di una partita che i teatini non hanno mai giocato. Dall’inizio alla fine.
Ospiti subito sotto poi, dopo cinque minuti esatti senza segnare nemmeno un punto, letteralmente sprofondati. Parlare di tecnica, tattica o fare qualsiasi altro discorso è assolutamente inutile. Ruvo ha preso l’avversario per il bavero ed ha cominiciato a schiaffeggiarlo con forza e determinazione. Giammai Chieti ha mostrato segni di reazione, anzi ha subito passivamente giochi a due e schemi dei biancoazzurri senza di colpo ferire. Nel primo quarto un po’ (ma poco) Van Ounsem ha cercato di scuotere i suoi, ma con il passare del tempo nemmeno lui ha reagito più.
Chieti è parso una barca in completa balia delle onde che ha finito per perdere di 38 un confronto dominato in completa scioltezza da Ruvo. Gli ospiti sembravano molli, incapaci di reagire ad ogni canestro ruvese. Così la gara è scivolata ben presto nelle mani dei ragazzi di Rajola che hanno chiuso in bellezza.
La partenza di Ruvo è impressionante. Borra suona la carica, Jackson va di tripla (6-0). Risponde Van Ounsem sempre da 3, i primi 7 punti di Chieti sono tutti suoi (10-7), Bechi illude con il -3 (12-9) poi è un monologo ruvese. Moreno e Musso infilano la baionetta nel fucile, teatini doppiati (20-10), i pugliesi continano a spingere ed a forzare (tripla di Jackson per il 25-10), chiude il prio quarto Isotta con il canestro del 32-10. Nel secondo quarto la situazione si stabilizza. Impensabile, almeno sulla carta, prendere altri 32 punti.
Chieti migliora un po’ le percentuali in attacco ma in difesa ancora non ci siamo. Markovic infila il 42-17 al 4’23”, la partita resta saldamente nelle mani dei biancoazzurri di casa mentre Bechi riduce al ventello (45-25) le distanze. Nel finale altro parziale di Ruvo che arriva nuovamente a doppiare Chieti (54-27 al 20’).
Nella ripresa comincia il cosiddetto Garbage Time. Chieti sprofonda in un abisso da cui è impossibile risollevarsi (73-43).
I pugliesi sfondano quota 100 chiudendo un discorso in chiaro sin dal primo secondo. Ruvo dilaga in lungo ed in largo stravincendo un confronto che, in pratica, non è mai cominciato. Finisce 105-67, una punizione pesantissima, ma meritata, per Chieti.
Lillo Prencipe

