Chieti non si arrende e ribalta Ferrara

10 Ottobre 2016

La Proger risale da -14 e grazie ai cambi domina il finale

FERRARA. Colpaccio della Proger che, con un break davvero tremendo di 2-21 nei primi 5’ dell’ultima frazione, sbanca il Pala Hilton Pharma: 72-84 il punteggio finale. Bravissimi i teatini a recuperare anche 14 lunghezze di svantaggio. Avvio davvero sparato della Bondi che, quando riesce a correre in campo aperto, diventa devastante: al 4’ è 13-9, con il solo Mortellaro, autore di 7 punti, a reggere l’urto per le furie biancorosse. Roderick, Bowers e soprattutto Cortese per i padroni di casa sono un’ira di Dio. Al 9’ l’ex Scaligera Verona insacca il 28-15 a favore della Bondi che, anche complice l’antisportivo comminato a Piccoli, chiude avanti di 10 lunghezze il primo parziale (29-19). Avanti fino al + 14 in avvio della seconda frazione (35-21, bene Pellegrino), in pochi giri di lancette la Bondi subisce la grande voglia della Proger di rientrare in gara: anche complice il terzo fallo di Bowers, Davis, Mortellaro e Piccoli confezionano il controbreak di 4-17 che riporta a -1 la Proger: al 18’ è 39-38 Bondi, che chiude avanti 41-40 l’intervallo lungo.

A questo punto, però, l’inerzia pare dalla parte degli abruzzesi, che però riprendono a subire in avvio del secondo tempo, quando Pellegrino, Roderick e Moreno ridanno ai biancazzurri 10 lunghezze di vantaggio: al 22’ è 50-40. Chieti non muore mai e, grazie a Davis, Venucci e Golden, confeziona in circa 3’ l’ennesimo controbreak positivo di 2-12, riportandosi in parità a quota 52 (25’). A questo punto l’equilibrio fino al 30’ regna sovrano (59 pari). In avvio degli ultimi 10’ la Bondi smette di giocare, è in evidente difficoltà fisica, mentre Chieti gioca sul velluto anche grazie ai giocatori saliti dalla panca: Golden è letteralmente scatenato, ma Piccoli e Sergio fanno addirittura meglio. Al 35’ Chieti è già scappata: 61-78. Il Pala Hilton Pharma è ammutolito, mentre i tifosi di Chieti approdati a Ferrara quasi non ci credono. La Bondi ha pagato dazio al cospetto di una compagine, la Proger, che ci ha creduto sempre, non mollando mai di un centimetro, recuperando punto su punto, mettendo a referto break devastanti. Golden, Mortellaro e Davis su tutti, ma è anche soprattutto grazie a Piccoli e Sergio se la Proger ha espugnato con grandissimo merito l’impianto di Piazzale Atleti Azzurri d’Italia. Dopo il ko al debutto contro la Fortitudo, per la Proger è un successo che vale doppio.

Lorenzo Montanari