Chieti non si rialza e perde anche contro Fabriano

Decisivo il break all’inizio dell’ultimo quarto di gioco Il miglior realizzatore dei biancorossi Lips con 18 punti
FABRIANO. Chieti torna a casa con un pugno di mosche dalla trasferta nelle Marche. Una trasferta amara per una sconfitta evitabile con un pizzico di determinazione e di attenzione in più. La partita, infatti, è stata in equilibrio per tre quarti poi, ad inizio ultimo quarto, Fabriano ha piazzato la zampata del leone, quella che fa cambiare tutte le carte in tavola e ha spostato l’ago della bilancia a suo favore. Si comincia con un 5-0 per Chieti, Lips è spietato, Fabriano ricuce il gap e va avanti con Stanic che prende confidenza con il passare dei minuti. I marchigiani corrono, i teatini stanno al passo, coach Aniello ferma tutto (16-10) perché la Lux non riesce più a segnare. La sospensione fa bene perché Chieti difende meglio e con un mini break prodotto da Lips, Cena e Paesano, ribalta la situazione portandosi sul 16-17. Si ricomincia con Stanic che spara dall’arco, Chieti è sempre avanti ma Fabriano regge bene le folate ospiti. Reale spara da tre e costringe Niccolai a fermare il tempo sul 25-30. Contro parziale da paura (10-4) e marchigiani avanti con super Stanic a segnare e dettare i tempi. Chieti reagisce bene, la frazione si chiude con una tripla di Stanic sul ferro e sul 40-38. Ripresa con gli attacchi che sparano cannonate pesanti, le difese sembrano quasi non esistere. Negri è spietato e non c’è difensore che tenga, i biancorossi oppongono un Reale in forma e tanta fisicità. L’equilibrio è pressoché totale (55-53) e resta fino al 57-55 con cui si arriva al 30’. A questo punto, però, cambiano le carte in tavola. Fabriano parte lancia in resta e con Negri e Stanic vola sul 62-55. Chieti zoppica in attacco, i marchigiani chiudono il cerchio con Bedin e la tripla di Centanni: 67-55 e partita ipotecata. Già perché l’impressionante 10-0 in un minuto è indicativo di una squadra che sa quel che vuole, ha fame di vincere e lo fa con assoluta determinazione. Invano Cena e Reale cercano soluzioni offensive che non reggono più. Fabriano è ormai lanciata e il secondo time out speso da coach Aniello (77-60) certifica le difficoltà di Chieti. I biancorossi non riescono a difendere come nei primi tre quarti, Fabriano schizza sull’81-65 poi controlla fino alla fine. Per Chieti resta solo l’amaro in bocca di non aver saputo controbattere ad inizio ultimo quarto.
Daniele Stazio

