Chieti, nuovo attacco Si cerca un bomber Di Renzo piace in C

5 Giugno 2023

Restano Mancini e Barbetta, nel mirino Coulibaly  Di Prisco e Mercuri punti fermi per il centrocampo

CHIETI. «L’attacco sarà rivoluzionato. Arriveranno giocatori nuovi nel reparto offensivo». Il patron Ettore Serra disegna il nuovo Chieti e traccia le linee da seguire sul mercato. La priorità è rinforzare l’attacco e dare più soluzioni e qualità in fase offensiva al tecnico Chianese. I numeri della scorsa stagione hanno evidenziato i problemi in zona gol della squadra, dovuti soprattutto all’assenza di un bomber capace di segnare in doppia cifra. Il Chieti, con 29 gol realizzati in 27 partite, ha avuto uno degli attacchi peggiori del girone. La fortuna dei neroverdi è stata che in tanti, compresi difensori e centrocampisti, hanno trovato il gol. Ora, però, serve invertire la rotta ed è partita la caccia al bomber.
«L’anno scorso siamo partiti in fretta, tra mille problemi e in un clima di scetticismo generale», dice Serra. «Siamo partiti da zero e non era facile mettere subito in piedi una squadra competitiva. Abbiamo commesso alcuni errori, ma il lavoro complessivo è stato buono e alla fine è arrivata una bella salvezza. Se non avessimo buttato via punti preziosi nei minuti finali di alcune partite, avremmo anche potuto ottenere un piazzamento migliore. Il mercato? Abbiamo le idee chiare su come migliorare la squadra. In attacco ci saranno volti nuovi. Nomi? È presto per farli perché fino al 30 giugno non possiamo far firmare nessuno. Ci stiamo già guardando intorno». Nel mirino c’è l’esterno Boubacar Coulibaly, classe 2000, cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli e nella passata stagione prima in D all’Afragolese e poi al Sona dove ha segnato due gol in 15 gare. È stato già visionato dallo staff tecnico e dovrebbe firmare a luglio.
Sul fronte delle conferme, negli ultimi giorni sono aumentate le possibilità di vedere ancora in neroverde i centrocampisti Michele Di Prisco e Luca Mercuri. Il primo, in particolare, è un pupillo di Chianese che lo ha già allenato a Portici. Di Prisco è arrivato a Chieti a dicembre e ha impiegato tempo per ritrovare la migliore condizione fisica perché reduce da un lungo stop. Ora avrà la possibilità di svolgere tutta la preparazione estiva e Chianese punta molto sulle sue qualità. Dovrebbero restare anche Masawoud, Spinelli, Marino, D’Innocenzo e Rossi. Discorso a parte per il difensore teatino Giovanni Di Renzo, che potrebbe partire in caso di richieste dalla C. Degli attaccanti gli unici superstiti potrebbero essere Mancini e Barbetta: via Cesario, Riosa, Anticoli e Bordon. L’unica certezza, a oggi, è la conferma dell’allenatore. «Chianese ha fatto un ottimo lavoro e ha contribuito alla crescita di tanti giovani», spiega il dg Demetrio Sartiano. «Credo nelle sue doti tecniche e umane. Io e lui abbiamo le stesse idee di calcio e insieme stiamo cercando giocatori funzionali al progetto. Quest’anno abbiamo la possibilità di partire in anticipo e non vogliamo commettere gli errori del passato». La squadra andrà in ritiro a Pescasseroli dal 2 al 12 agosto. Nei giorni scorsi il patron Serra ha ufficializzato la nomina di Cristian Pollio come presidente onorario al fianco di Giustino Angeloni. La società è al lavoro per chiudere sponsorizzazioni. A breve partirà la campagna abbonamenti. “Noi ci crediamo” è lo slogan scelto.
Giammarco Giardini
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