Chieti ora sogna con Vuthaj: ecco il bomber promozione

L’attaccante albanese è il primo colpo di mercato dell’ambizioso club teatino Debutterà l’8 dicembre. Il presidente Di Labio: «I rinforzi? È solo l’inizio»
CHIETI. Mister 100 gol in carriera. Dardan Vuthaj è il bomber che il Chieti aspettava. Il 29enne attaccante albanese è il primo rinforzo del mercato invernale. Arriverà in settimana e inizierà ad allenarsi con la squadra, ma non potrà giocare subito. La data che i tifosi devono cerchiare in rosso sul calendario è quella dell’8 dicembre. È il giorno del derby con L’Aquila, il giorno in cui Vuthaj debutterà in maglia neroverde. Il bomber ha iniziato la stagione in serie A albanese con l’Egnatia e ha disputato l’ultima partita lo scorso 3 novembre.
Da regolamento può giocare nei dilettanti un mese dopo l’ultima gara nei professionisti. Quindi, bisogna aspettare. Vuthaj è carico ed è già in simbiosi con l’ambiente neroverde. Ieri ha ripostato sui social la storia di un tifoso che riprendeva la notizia del suo arrivo a Chieti. In sottofondo c’era la canzone “Amandoti” di Gianna Nannini, nuovo tormentone della curva Volpi. Vuthaj torna in Italia dopo la breve esperienza in Albania (2 gol in 12 partite) e dopo aver segnato 59 reti in due anni in D, dal 2020 al 2022, tra Rimini e Novara. In Piemonte è entrato nella storia: 37 volte a bersaglio in 41 partite, 35 volte su 35 in campionato, 2 triplette e 6 doppiette.
In quell’anno segnò più di Immobile e Vlahovic e trascinò il Novara in serie C. Categoria nella quale ha segnato 14 gol negli anni successivi con Foggia, ancora Novara, Crotone e lo scorso anno Cerignola. «Vuthaj è solo il primo», dice il presidente Gianni Di Labio che annuncia altri imminenti arrivi in ogni reparto - anche quello degli under - in un mercato che vedrà il Chieti protagonista per competere fino alla fine per la vittoria del campionato.
Intanto, la buona prestazione con la Samb ha dato autostima e certezze a tutto l’ambiente. «Abbiamo dimostrato che siamo una grande squadra», dice il difensore neroverde Riccardo Della Quercia, «è stata una bella partita giocata a viso aperto e con tante occasioni da entrambe le parti. Nel primo tempo meglio la Sambenedettese. Noi non abbiamo trovato sbocchi e non siamo riusciti a sviluppare il nostro gioco. Nella ripresa siamo rientrati più determinati e potevamo anche vincerla. È un buon punto ottenuto contro la squadra più forte che abbiamo incontrato finora. Dobbiamo continuare così». Domenica c’è la trasferta di Civitanova.
Giammarco Giardini
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