Chieti, ore decisive per la vendita Spunta un’altra cordata
CHIETI. Ore decisive per la cessione del Chieti. Ieri non c’è stato l’atteso incontro a Roma tra il patron Giorgio Pomponi e l’imprenditore abruzzese Attilio Di Stefano, ma tra i due sono proseguiti...
CHIETI. Ore decisive per la cessione del Chieti. Ieri non c’è stato l’atteso incontro a Roma tra il patron Giorgio Pomponi e l’imprenditore abruzzese Attilio Di Stefano, ma tra i due sono proseguiti i contatti telefonici. Di Stefano sta analizzando la complessa situazione debitoria della società e in mattinata riceverà la documentazione relativa ai debiti tributari della Chieti Calcio. Una volta visionate tutte le carte, l’imprenditore darà una risposta definitiva a Pomponi.
Il futuro del Chieti, dunque, si decide oggi. La città rimane col fiato sospeso perché incombono le scadenze per l’iscrizione al campionato di serie D. Entro il 26 luglio la nuova proprietà dovrà completare la domanda d’iscrizione, presentando la fideiussione da 31 mila euro e le altre garanzie economiche, altrimenti la città perderà la quarta serie nazionale. Mentre continua la trattativa con Di Stefano, ex presidente della Civitanovese, spunta anche una cordata romana, rappresentata dal commercialista e agente Fifa Antonio Rombolà, che ha avuto più di un contatto con Riccardo Canuti, legale del Chieti. Adesso, però, dalle parole bisogna passare in fretta ai fatti. Il rischio che la città perda la categoria è sempre più elevato. Se questo dovesse accadere, la prima squadra di Chieti sarebbe il River ’65, che attende l’ufficialità del ripescaggio in Eccellenza. L’altra squadra teatina è il Chieti Fc Torre Alex, di Giulio Trevisan, che partirà dalla Promozione. Intanto, Mateus Ribeiro Dos Santos è un nuovo giocatore della Triestina (serie D). L’ex bomber del Chieti, capocannoniere del girone F con 19 gol, ha firmato con la società alabardata che ha bruciato la concorrenza della Nocerina.(g.g.)
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