Chieti, passo indietro Colpo Castelfidardo Play off più distanti

Arriva la prima sconfitta del 2022 per i teatini di Lucarelli Domenica all’Angelini derby da brividi contro la Vastese
CASTELFIDARDO3
CHIETI0
CASTELFIDARDO (4-2-3-1): Demalja 6; Morganti 6 (37’ st Landi sv), Riggio 6, Baraboglia 6.5, Gega 6.5; Faye 6 (1’ st Marcelli 6), Cusimano 7; Cardinali 6.5, Bracciatelli 7.5, Braconi 6.5 (46’ st Cvetkovs sv); Camara 6 (40’ st Perkovic sv). A disp. Palombo, Marckiewicz, Murati, Fermani, Fabiani. Allenatore: Mangiapane
CHIETI (3-5-2): Forti 6; Chiacchia 5, Bassini 5.5, Pietrantonio 5; Siragusa 5.5 (10’ st Puglielli 5,5), Mele 6.5 (10’ st Verna 6), Di Mino 5,5 (27’ st Gai 6), Marini 5, Ventola 5 (18’ st Coulibaly sv); Fabrizi 5.5 (10’ st El Ouazni 5), Orlando 5.5. A disp. Fusco, Salute, Susi, Di Renzo. Allenatore: Lucarelli
Arbitro: Arnaut di Padova
Reti: pt 16' Cardinali; st 5’ Cusimano, 34’ Braconi.
Note: ammoniti Morganti, Braconi, Gega, Fabrizi; spettatori 250 circa
CASTELFIDARDO
Il Chieti incappa in una sconfitta del tutto inaspettata. I teatini cadono 3-0 allo stadio Mancini contro un Castelfidardo che ha saputo sin da subito incanalare la gara dalla sua parte. Gli uomini di Alessandro Lucarelli hanno creato alcune occasioni ma il punteggio finale sottolinea in modo netto l’andamento del match. E a fine gara i giocatori teatini vanno sotto il settore ospiti per scusarsi con i propri tifosi. La lunga striscia di risultati positivi di Fabrizi e compagni, condita da 5 successi e un pareggio, si interrompe sul campo dei fidardensi, inguaiati in zona playout ma che hanno conquistato l’intera posta in palio senza rubare nulla. Per i locali si tratta della seconda vittoria interna stagionale, la prima dopo un digiuno di successi che durava dallo scorso 5 dicembre. Per il Chieti invece parliamo della prima battuta di arresto del 2022, che non scalfisce però una classifica che ancora sorride se la compariamo con quella di alcuni mesi fa. Il digiuno del Castelfidardo si interrompe, come il fantastico filotto del Chieti che era stato capace di superare in ordine Recanatese, Nereto, Atletico Fiuggi, Porto d’Ascoli, Fano, pareggiando invece una settimana fa con il Vastogirardi. La sconfitta di ieri pomeriggio non compromette l’obiettivo playoff, le ambizioni restano importanti e un posto al sole dista solo 2 punti. Il gradino più vicino è al momento occupato dalla Vastese, prossimo avversario dei ragazzi di Lucarelli. Servirà un’immediata reazione per ritrovare subito il sorriso all’Angelini. Il Castelfidardo apre presto la contesa, controllando poi senza particolari affanni. È l’estremo difensore locale Demalija però a sventare il primo pericolo di targa ospite sulla conclusione di Ventola.
I biancoverdi di casa passano alla prima occasione: Faye pesca in area Cardinali, il capocannoniere della squadra locale, che trafigge Forti e porta in vantaggio i suoi. Il raddoppio non arriva prima dell’intervallo, nonostante i tentativi di Braconi, due volte, e Bracciatelli. Basta pazientare ancora un po’. Cardinali si spoglia dagli abiti di bomber e indossa quelli di rifinitore, Cusimano ben servito non sbaglia e fa 2-0. Il tandem Bracciatelli-Braconi confeziona il tris: il capitano fidardense trova Braconi che con un pallonetto chirurgico chiude le ostilità.
Matteo Magnarelli
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CASTELFIDARDO (4-2-3-1): Demalja 6; Morganti 6 (37’ st Landi sv), Riggio 6, Baraboglia 6.5, Gega 6.5; Faye 6 (1’ st Marcelli 6), Cusimano 7; Cardinali 6.5, Bracciatelli 7.5, Braconi 6.5 (46’ st Cvetkovs sv); Camara 6 (40’ st Perkovic sv). A disp. Palombo, Marckiewicz, Murati, Fermani, Fabiani. Allenatore: Mangiapane
CHIETI (3-5-2): Forti 6; Chiacchia 5, Bassini 5.5, Pietrantonio 5; Siragusa 5.5 (10’ st Puglielli 5,5), Mele 6.5 (10’ st Verna 6), Di Mino 5,5 (27’ st Gai 6), Marini 5, Ventola 5 (18’ st Coulibaly sv); Fabrizi 5.5 (10’ st El Ouazni 5), Orlando 5.5. A disp. Fusco, Salute, Susi, Di Renzo. Allenatore: Lucarelli
Arbitro: Arnaut di Padova
Reti: pt 16' Cardinali; st 5’ Cusimano, 34’ Braconi.
Note: ammoniti Morganti, Braconi, Gega, Fabrizi; spettatori 250 circa
CASTELFIDARDO
Il Chieti incappa in una sconfitta del tutto inaspettata. I teatini cadono 3-0 allo stadio Mancini contro un Castelfidardo che ha saputo sin da subito incanalare la gara dalla sua parte. Gli uomini di Alessandro Lucarelli hanno creato alcune occasioni ma il punteggio finale sottolinea in modo netto l’andamento del match. E a fine gara i giocatori teatini vanno sotto il settore ospiti per scusarsi con i propri tifosi. La lunga striscia di risultati positivi di Fabrizi e compagni, condita da 5 successi e un pareggio, si interrompe sul campo dei fidardensi, inguaiati in zona playout ma che hanno conquistato l’intera posta in palio senza rubare nulla. Per i locali si tratta della seconda vittoria interna stagionale, la prima dopo un digiuno di successi che durava dallo scorso 5 dicembre. Per il Chieti invece parliamo della prima battuta di arresto del 2022, che non scalfisce però una classifica che ancora sorride se la compariamo con quella di alcuni mesi fa. Il digiuno del Castelfidardo si interrompe, come il fantastico filotto del Chieti che era stato capace di superare in ordine Recanatese, Nereto, Atletico Fiuggi, Porto d’Ascoli, Fano, pareggiando invece una settimana fa con il Vastogirardi. La sconfitta di ieri pomeriggio non compromette l’obiettivo playoff, le ambizioni restano importanti e un posto al sole dista solo 2 punti. Il gradino più vicino è al momento occupato dalla Vastese, prossimo avversario dei ragazzi di Lucarelli. Servirà un’immediata reazione per ritrovare subito il sorriso all’Angelini. Il Castelfidardo apre presto la contesa, controllando poi senza particolari affanni. È l’estremo difensore locale Demalija però a sventare il primo pericolo di targa ospite sulla conclusione di Ventola.
I biancoverdi di casa passano alla prima occasione: Faye pesca in area Cardinali, il capocannoniere della squadra locale, che trafigge Forti e porta in vantaggio i suoi. Il raddoppio non arriva prima dell’intervallo, nonostante i tentativi di Braconi, due volte, e Bracciatelli. Basta pazientare ancora un po’. Cardinali si spoglia dagli abiti di bomber e indossa quelli di rifinitore, Cusimano ben servito non sbaglia e fa 2-0. Il tandem Bracciatelli-Braconi confeziona il tris: il capitano fidardense trova Braconi che con un pallonetto chirurgico chiude le ostilità.
Matteo Magnarelli

