Chieti, piace Bartoli Meluzzi e Bozzetto verso la conferma

Serie A2, Maffezzoli: «Si può migliorare l’ultima stagione» Marchesani: «Contatti avviati, presto mercato nel vivo»
CHIETI. «Cercheremo di mettere assieme una squadra in grado di fare ancora bene, magari provando a migliorare i risultati della stagione appena conclusa»: così Massimo Maffezzoli, confermatissimo coach della Lux Chieti, che si sta già guardando intorno partendo una precisa convinzione. «Nei mesi scorsi», dice Maffezzoli, «ho avuto il piacere di guidare giocatori che hanno dimostrato doti umane di grande spessore e sarebbe importante creare di nuovo un gruppo con le stesse caratteristiche. Al di là dell’aspetto tecnico».
Non ci sarà più Paulius Sorokas, nel mirino di club di categoria superiore, da valutare l’opportunità di arrivare invece alla conferma di Penny Williams. «Per quanto riguarda il mercato dei giocatori stranieri, si stanno prendendo in considerazione diverse ipotesi», continua il tecnico, «penso a un centro e a un’ala di buon spessore ma poi, magari, si presentano altre opportunità e finisce per cambiare tutto. Una cosa certa è quella che considero i giocatori under molto utili nell’allungare le rotazioni e, di conseguenza, si cercherà di puntare su elementi in grado di assicurare un discreto minutaggio».
A tal proposito, tra i nomi presi in considerazione, c’è sempre quello del giovane play-guardia Saverio Bartoli, quest’anno protagonista in serie B con il Cecina. Si è partiti comunque dalla conferma di Davide Meluzzi, che nella prossima stagione non avrà più lo status di under, mentre coach Maffezzoli vedrebbe di buon occhio anche la permanenza in biancorosso di Davide Bozzetto: «Un giocatore reduce da un gran campionato, forse il migliore della sua carriera. Mi piacerebbe che restasse ma bisognerà attendere che il mercato entri nel vivo».
Più che mai attivo anche il presidente Gabriele Marchesani: «Ho preso diversi contatti con giocatori e procuratori, ma il mercato comincerà a concretizzarsi dopo la chiusura di tutti i campionati. Sappiamo di non poter contare su somme importanti per un torneo di vertice ma, muovendosi bene, sono convinto che si potrà allestire un buon organico: in grado di mantenere la categoria e arrivare a togliersi qualche soddisfazione. Come accaduto quest’anno, insomma, e ovviamente sperando di poter rivedere il pubblico sulle gradinate dei palasport».
Giuseppe Rendine
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