Chieti-Pineto, derby batticuore

5 Marzo 2023

Teatini con Masawoud, la capolista con Lo Sicco. Avezzano: problemi in avanti. Vastese alla riscossa

CHIETI. Il Chieti rilancia Masawoud, il Pineto ritrova Lo Sicco. È il giorno del derby all’Angelini tra i neroverdi a caccia di punti salvezza e i biancazzurri sempre più lanciati verso la promozione. Il Chieti vuole cancellare la maledizione derby. Dopo la sconfitta con l’Avezzano e il pareggio beffa con il Notaresco, i teatini sognano lo sgambetto alla capolista del girone F della serie D. Il tecnico Chianese, che torna in panchina dopo la squalifica, recupera Masawoud dopo tre turni di stop e Di Prisco. Entrambi partiranno titolari, con il primo che giocherà da quinto di centrocampo al posto dello squalificato Vaccaro. Per tornare alla vittoria che manca dal 22 gennaio (1-2 con la Samb) e dare più peso ad una fase offensiva sterile (un gol nelle ultime 5 gare), Chianese sembra intenzionato a cambiare di nuovo la coppia d’attacco. Mancini, dopo essere stato adattato come quinto di centrocampo, potrebbe tornare ad occupare il ruolo di prima punta supportato da Anticoli. Partiranno dalla panchina Cesario, Bordon e il rientrante Riosa, recuperato dall’infortunio. Assenti Liepa (squalificato), Mollica, Marino e Vitiello. Il Chieti deve tentare l’impresa per allontanare i play out, ora distanti tre punti. «Veniamo dal buon punto preso con il Nuova Florida dove abbiamo chiuso la gara in nove», dice il centrocampista neroverde Giacomo Rossi, «e questo risultato positivo ci ha permesso di lavorare con fiducia in settimana. Negli ultimi due derby siamo stati sfortunati, sappiamo che il Pineto è la prima della classe ed è una squadra forte ma noi dobbiamo fare una grande prestazione». Il Pineto si presenta all’Angelini con numeri da corazzata: miglior squadra per punti in trasferta, miglior difesa e secondo attacco più prolifico. Vincendo a Chieti, e con la gara da recuperare mercoledì al Mariani Pavone con la Cynthialbalonga, i biancazzurri hanno l’occasione di compiere l’allungo decisivo sulla Vigor Senigallia, distaccata sei punti e impegnata in casa con il Roma City. Il tecnico Amaolo, che fu vicino alla panchina del Chieti nel 2019-2020 prima che i neroverdi riprendessero Di Meo, recupera il centrocampista Lo Sicco dopo il lungo stop per infortunio. Da valutare ancora se impiegarlo dall’inizio o a partita in corso. L’unico assente resta Della Quercia. «Per noi è come una finale», carica il difensore biancazzurro Leonardo Nonni, «giochiamo per vincere, consapevoli che il Chieti è una squadra che subisce poco ed è pericolosa nelle ripartenze». Problemi in attacco per l’Avezzano, di scena a Fano (ore 15) senza lo squalificato Bittaye e l’infortunato Cissè. Out anche il centrocampista Paris, mentre in difesa rientra Zanon. La Vastese va a Vastogirardi per centrare la prima vittoria in trasferta e tornare al successo che manca dall’8 gennaio. In difesa torna Orchi, l’attaccante Kyeremateng non è al meglio e parte dalla panchina. Ultima chiamata (o quasi) per il Notaresco, costretto a vincere con il Nuova Florida senza l’apporto dei propri tifosi. Allo stadio Savini si gioca a porte chiuse dopo i provvedimenti del giudice sportivo per i fatti del post partita con la Cynthialbalonga. Nei rossoblù assente lo squalificato Cantarini, difficile il recupero del difensore Pezzi, alle prese con un problema al polpaccio. In panchina il nuovo portiere Davide Borsellini, ex Viterbese e Lecco, prelevato dal mercato degli svincolati.
A rischio il derby marchigiano Sambenedettese-Porto d’Ascoli: la squadra rossoblù ieri non si è allenata e ha minacciato di non scendere in campo per inadempienze della società in merito al pagamento dei rimborsi.
Giammarco Giardini
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