Chieti prepara l’assalto a Rapino

9 Luglio 2014

I neroverdi ora vogliono fare il colpo anche in difesa. Al via gli abbonamenti

CHIETI. L’obiettivo, adesso, è piazzare un colpo in difesa. Il Chieti cerca un centrale forte fisicamente e ha messo nel mirino il difensore abruzzese Alessandro Rapino (’87), originario di Ortona ma residente a Francavilla al Mare, che ha alle spalle oltre 100 presenze in Lega Pro con le maglie di Pro Vasto, Scafatese, Cavese e Celano.

Rapino è cresciuto nel settore giovanile del Pescara e lo scorso anno ha militato nella Premier League maltese con lo Sliema Wanders, prima di accasarsi a marzo al Manfredonia in serie D. Un difensore esperto e arcigno che nelle ultime stagioni ha giocato poco per via della regola degli under che ha costretto molti giocatori come lui a rimanere senza squadra o a emigrare all’estero. Rapino ha avuto più di un contatto con il ds teatino Omar Trovarello e quella neroverde sarebbe la piazza giusta per rilanciarsi.

Per quanto riguarda il reparto offensivo, preso l’esterno Vittorio Esposito (’88), che firmerà nei prossimi giorni, il Chieti è a caccia di un centravanti. Nelle ultime ore è si è fatto il nome dell’ex Giuseppe Genchi (’85), che ha già vestito la maglia neroverde in serie D (stagione 2008/2009) realizzando 12 gol in 19 partite. L’attaccante pugliese, reduce dalle esperienze di Termoli e Terracina, piace parecchio alla società ma il primo obiettivo per l’attacco rimane Fabio Ceccarelli (’83), ex Aprilia, Sulmona e Bisceglie. Per il centrocampo si attende una risposta da Nicholas Bensaja (’95) del Monopoli e si segue Matteo Berretti (’85), ex Giulianova.

Ieri, intanto, l’amministratrice del Chieti Ines Bellia ha presentato la campagna abbonamenti per la stagione 2014/2015 che rimarrà aperta fino al 30 agosto.

“Chieti nel cuore” lo slogan scelto dalla società. Questi i prezzi: in curva Volpi 70 euro (intero), 50 (ridotto) e 8 (under 14); in tribuna 130 euro (intero), 100 (ridotto) e 16 (under 14). I ridotti si riferiscono alle donne, agli over 65 e ai disoccupati (anche cassintegrati e persone in mobilità). Sarà possibile acquistare l’abbonamento online oppure al Gran Caffè D’Urbano, Tabaccheria Malandra, Bar Fedes Caffè, Edicola Del Grosso, Tabaccheria Candeloro e Filippone.

«Considerando che non c’è più la tessera del tifoso, speriamo di raggiungere almeno 350 abbonamenti», è l’auspicio di Ines Bellia.

Giammarco Giardini

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