Chieti, prova opaca contro il Vicenza Lips c’è ma non basta

15 Gennaio 2024

I biancorossi interrompono la striscia positiva interna Gli ospiti partono forte, locali costretti a rincorrere

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LUX CHIETI: De Sipio, Di Iorio, Masciopinto, Reale 14, Ciribeni 7, Berra, Maggio 16, Gelormini, Cena 6, Lips 22, Paesano 7.
Allenatore: Aniello.

CIVITUS ALLIANZ VICENZA: Bugatti 24, Riva 12, Carr, Cernivani, Cucchiaro 14, Lurini 11, Brescianin 1, Pavan, Campiello, Brambilla 5, Terenzi 10.
Allenatore: Cilio.

Arbitri: Marcelli e Cassiano.
Parziali: 17-24, 33-40, 58-62.
Note: tiri da due Chieti 17/43 Vicenza 24/49, tiri da tre Chieti 9/29 Vicenza 3/13, tiri liberi Chieti 11/20 Vicenza 19/25, rimbalzi Chieti 40 (26 d 14 o) Vicenza 46 (35 d 11 o), palle recuperate/perse Chieti 9/19 Vicenza 3/14.
CHIETI
Si interrompe la striscia positiva interna della Lux Chieti superata (72-76) al PalaTricalle dalla Civitus Allianz Vicenza al termine di una gara che ha visto l’esordio in biancorosso dell’ala estone Lips. Per lui 22 punti e 30 di valutazione a margine di una gara complessivamente opaca della squadra, parte bene Vicenza e la Lux è subito chiamata a rincorrere. Coach Aniello corre ai ripari e manda sul parquet lo stesso Lips, arrivato solo da due giorni, per poi chiamare time-out sull’ennesimo svarione dei biancorossi che subiscono troppo la velocità degli ospiti e concedono più del dovuto in fase difensiva. Vicenza avanti (17-24) alla prima sirena, la sensazione è che la Lux non abbia approcciato la gara e ci scappa anche il secondo fallo di Paesano seguito da un tecnico per proteste alla panchina teatina.
Anche il pubblico non gradisce qualche fischio arbitrale, ancora time out per coach Aniello niente affatto convinto della prestazione dei suoi. Pessime percentuali di tiro nonostante qualche lampo di un positivo Reale, troppo ferma la formazione di casa che non trova spiragli e perde palloni sanguinosi. Tanto basta al volitivo Vicenza per condurre fino all’intervallo lungo (33-40) mentre arriva anche il terzo fallo di Cena. Prende decisamente quota Bugatti tra i veneti, nubi pesanti all’orizzonte per l’organico ridotto di Chieti costretto ora a fare a meno anche di Berra, rientrato in panchina per un fastidio muscolare. Di nuovo in campo, bomba di Paesano, Reale a segno in entrata ed i biancorossi, pur accusando troppe distrazioni sotto i tabelloni, trovano il sorpasso con due triple di capitan Maggio. Si scuote Lips con decisione però gli ospiti non accusano il colpo ed approfittano di ogni indecisione di una Lux che stenta a mettere le mani sulla partita, appesantita da una lunga serie di errori dalla lunetta (11/20 nei liberi). Insiste l’inesorabile Bugatti e fa la differenza riportando i suoi avanti (58-62) al via dell’ultima frazione di gioco. Si riprende con tre clamorosi errori biancorossi che danno di nuovo il via libera alla concretezza di Vicenza. Lips non basta, si perdono ancora palloni incredibili, troppe le concessioni agli ospiti sotto canestro e la sirena finale (72-76) consegna appunto alla Lux il primo stop casalingo che coincide con la prima vittoria esterna di Vicenza.
Giuseppe Rendine
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