Chieti ritrova la vittoria con il Mantova

La Mokambo fa sua la sfida in chiave salvezza. L’allenatore Rajola: buono l’esordio di Roderick, elogio particolare per Reale
CHIETI 80
STAFF MANTOVA 72
CHIETI: Vrankic 8, Mastellari 3, Reale 14, Giorgjevik, Bartoli 2, Pichierri, Thioune 2, Spizzichini 4, Serpilli 7, Roderick 20, Febbo, Ancellotti 20. Allenatore: Rajola.
STAFF MANTOVA: Miles 21, Criconia, Iannuzzi 14, Veronesi 11, Janelidze, Cortese 10, Vukobrat, Ross 8, Calzavara 8, Morgillo. Allenatore: Zanco.
Arbitri: Moretti, Marzulli, Talon.
Note: parziali: 21-21, 47-40, 61-53. Ttiri da due Chieti 23/39 Mantova 19/36, tiri da tre Chieti 4/15 Mantova 8/29, tiri liberi Chieti 22/24 Mantova 10/16, rimbalzi Chieti 35 (27 d 8 o) Mantova 33 (19 d 14 o), palle recuperate/perse Chieti 10/18 Mantova 7/17.
CHIETI
Torna alla vittoria la Mokambo Chieti che, al PalaTricalle, supera (80-72) la Staff Mantova in una sfida oltremodo importante in chiave salvezza, attraverso una prestazione estremamente determinata che lascia ben sperare per il futuro.
Partenza autoritaria di Mantova con Iannuzzi in buona evidenza sotto canestro, i biancorossi sembrano impacciati ed è subito time-out per coach Rajola. Arrivano i primi punti dell’esordiente Roderick, due triple dell’inesorabile Miles (21 punti) e gli ospiti allungano. Si scuote Ancellotti, esce Roderick, un guizzo di Reale e Chieti recupera arrivando in parità (21-21) alla prima sirena. Mantova molto precisa dall’arco a differenza dei padroni di casa, un dato che fa la differenza assieme ai troppi rimbalzi offensivi concessi dalla Mokambo che comunque trova ancora un Reale più che ispirato per provare a mettere le mani sulla partita. Tentativo rintuzzato da una bomba di Verones e Chieti deve ricominciare daccapo. E lo fa con estrema convinzione riuscendo ad andare all’intervallo lungo con un buon vantaggio (47-40). Di nuovo in campo e arriva il terzo fallo di Thioune, partita sempre viva con qualche errore di troppo su entrambi i fronti, esce Roderick, torna ad accendersi Miles, la Mokambo spreca parecchio ma riesce comunque a mantenere il comando della gara con generosità e una buona applicazione difensiva. Ci si consegna all’ultima frazione di gioco con un vantaggio da amministrare (61-53) e lo spettro di tante occasioni sciupate in malo modo proprio nelle fasi finali.
Ancora un positivo Ancellotti (20 punti), però Mantova non demorde ed è sempre lì. Tripla di un Reale su di giri, non fa mancare il suo contributo Roderick (20 punti), non certo al meglio della condizione, rientra Vrankic e Chieti stringe i denti pensando, magari, anche a ribaltare la differenza canestri (meno 6 nella gara di andata). Obiettivo raggiunto nonostante una bordata da metà campo del solito Miles proprio sulla sirena finale (80-72). Raggiante il presidente Gabriele Marchesani: «Sicuramente una bella partita, affrontata dalla squadra con l’atteggiamento giusto. Successo importante, un elogio particolare per capitan Ancellotti e il giovane Reale. Andiamo avanti così. Per quanto riguarda il mercato, stiamo valutando alcune situazioni». Assieme, ovviamente, a coach Stefano Rajola che scarica la tensione in un commento carico di fiducia. «Una vittoria che deve essere considerata una sorta di ripartenza. In ogni caso utile a farci crescere e lottare fino all’ultimo. Buono l’esordio di Roderick, con noi solo da pochi giorni, potevamo anche arrivare a una differenza canestri più alta. Ma va bene così». E, pensando alla prevista fase ad orologio del torneo di serie A2, domenica prossima altra sfida delicata sul parquet di San Severo.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA
STAFF MANTOVA 72
CHIETI: Vrankic 8, Mastellari 3, Reale 14, Giorgjevik, Bartoli 2, Pichierri, Thioune 2, Spizzichini 4, Serpilli 7, Roderick 20, Febbo, Ancellotti 20. Allenatore: Rajola.
STAFF MANTOVA: Miles 21, Criconia, Iannuzzi 14, Veronesi 11, Janelidze, Cortese 10, Vukobrat, Ross 8, Calzavara 8, Morgillo. Allenatore: Zanco.
Arbitri: Moretti, Marzulli, Talon.
Note: parziali: 21-21, 47-40, 61-53. Ttiri da due Chieti 23/39 Mantova 19/36, tiri da tre Chieti 4/15 Mantova 8/29, tiri liberi Chieti 22/24 Mantova 10/16, rimbalzi Chieti 35 (27 d 8 o) Mantova 33 (19 d 14 o), palle recuperate/perse Chieti 10/18 Mantova 7/17.
CHIETI
Torna alla vittoria la Mokambo Chieti che, al PalaTricalle, supera (80-72) la Staff Mantova in una sfida oltremodo importante in chiave salvezza, attraverso una prestazione estremamente determinata che lascia ben sperare per il futuro.
Partenza autoritaria di Mantova con Iannuzzi in buona evidenza sotto canestro, i biancorossi sembrano impacciati ed è subito time-out per coach Rajola. Arrivano i primi punti dell’esordiente Roderick, due triple dell’inesorabile Miles (21 punti) e gli ospiti allungano. Si scuote Ancellotti, esce Roderick, un guizzo di Reale e Chieti recupera arrivando in parità (21-21) alla prima sirena. Mantova molto precisa dall’arco a differenza dei padroni di casa, un dato che fa la differenza assieme ai troppi rimbalzi offensivi concessi dalla Mokambo che comunque trova ancora un Reale più che ispirato per provare a mettere le mani sulla partita. Tentativo rintuzzato da una bomba di Verones e Chieti deve ricominciare daccapo. E lo fa con estrema convinzione riuscendo ad andare all’intervallo lungo con un buon vantaggio (47-40). Di nuovo in campo e arriva il terzo fallo di Thioune, partita sempre viva con qualche errore di troppo su entrambi i fronti, esce Roderick, torna ad accendersi Miles, la Mokambo spreca parecchio ma riesce comunque a mantenere il comando della gara con generosità e una buona applicazione difensiva. Ci si consegna all’ultima frazione di gioco con un vantaggio da amministrare (61-53) e lo spettro di tante occasioni sciupate in malo modo proprio nelle fasi finali.
Ancora un positivo Ancellotti (20 punti), però Mantova non demorde ed è sempre lì. Tripla di un Reale su di giri, non fa mancare il suo contributo Roderick (20 punti), non certo al meglio della condizione, rientra Vrankic e Chieti stringe i denti pensando, magari, anche a ribaltare la differenza canestri (meno 6 nella gara di andata). Obiettivo raggiunto nonostante una bordata da metà campo del solito Miles proprio sulla sirena finale (80-72). Raggiante il presidente Gabriele Marchesani: «Sicuramente una bella partita, affrontata dalla squadra con l’atteggiamento giusto. Successo importante, un elogio particolare per capitan Ancellotti e il giovane Reale. Andiamo avanti così. Per quanto riguarda il mercato, stiamo valutando alcune situazioni». Assieme, ovviamente, a coach Stefano Rajola che scarica la tensione in un commento carico di fiducia. «Una vittoria che deve essere considerata una sorta di ripartenza. In ogni caso utile a farci crescere e lottare fino all’ultimo. Buono l’esordio di Roderick, con noi solo da pochi giorni, potevamo anche arrivare a una differenza canestri più alta. Ma va bene così». E, pensando alla prevista fase ad orologio del torneo di serie A2, domenica prossima altra sfida delicata sul parquet di San Severo.
Giuseppe Rendine
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