Chieti ritrova la vittoria nella sfida chiave a Latina

Avvio stentato, poi Tsetserukou e Meluzzi regalano un successo importante
latina 70
LUX CHIETI 75
LATINA Jackson 21, Mouaha 9, Radonjic 9, Passera 8, Durante 8, Veronesi 6, Henderson 5, Bozzetto 2, Ambrosin 2, Donati 0, Tarozzi 0, Bagni 0. Allenatore: Gramenzi
LUX CHIETI: Meluzzi 20, Tsetserukou 15, Sims 13, Jackson 10, Dincin 9, Amici 4, Bartoli 4, Graziani 0, Klacar 0, Caggiano 0. Allenatore: Maffezzoli
Arbitri: Terranova, Dionisi, Attard
Note: parziali 17-16, 14-26, 22-17, 17-16.Tiri liberi Latina: 12 / 18, Chieti: 16/22.
LATINA
Dopo aver subito l’ottimo inizio della Benacquista, è prima Tsetserukou – vero mattatore del secondo quarto – e poi capitan Meluzzi (20 punti totali) a regalare il successo al Chieti, che resiste nell’ultimo quarto agli assalti del Latina e torna così alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. La Lux cercava il riscatto, dopo l’ultimo risultato negativo con il Nardò .nella sfida contro la Benacquista, la quale era appaiata in classifica alla squadra abruzzese. La partita, giocata presso il Palabianchini di Latina alle 18, si è aperta con la schiacciata di Mouaha per la Benacquista, alla quale ha risposto Jackson per la Lux e poi ancora Passera per i padroni di casa. Il match si fa subito complicato e dopo 3 minuti siamo già sul 9-4 per Latina, grazie alla prima tripla della partita messa a referto da Henderson. Chieti non molla e prova a reagire, ma un tiro da tre di Radonjic porta il risultato sul 12 a 4 a metà del primo quarto. La Lux non segna e coach Maffezzoli mette dentro Graziani. Latina segna un’altra tripla, ma un libero di Meluzzi sembra dare coraggio alla Lux, che va a canestro prima che Maffezzoli chiami il primo time-out. Chieti infatti sbaglia troppi canestri, cosa che non fa il Latina, che mette a referto l’ennesima tripla del primo quarto e chiude così in vantaggio 17 a 16. Riparte la partita e un mini-parziale di 4 a 0 per il Latina obbliga Maffezzolli a chiamare un altro time-out: la Lux sembra distratta, ma arriva la prima schiacciata del numero 7 degli abruzzesi che diminuisce lo svantaggio di soli 4 punti (24-20). Dincic sembra il più in forma dei suoi e segna ancora, seguito da Jackson: adesso è 26-24. È qui che Chieti inizia a crederci e Bartoli regala il primo vantaggio alla squadra. È la reazione che Maffezzoli desiderava: Tsetserukou sigla il suo secondo canestro, aumenta il vantaggio di altri due punti e obbliga il tecnico degli avversari a chiamare il time-out. Mancano 6 minuti, ma la Lux è ormai in partita. Altri due canestri di Tsetserukou, poi una tripla: è lui il vero mattatore del secondo quarto, grazie al quale la Lux si porta a +12. Passera sigla la sua prima tripla per i padroni di casa, poi ancora Amici e infine Sims, il cui canestro chiude l’intervallo 42 a 31 per la Lux.
È Meluzzi ad aprire il terzo quarto con un tiro libero dopo il fallo di Passera. Risponde Henderson per i pontini, ma Jackson non sbaglia in transizione è fissa il punteggio sul 45-33 per la Lux. Due liberi di Radonjic fanno sperare il Latina, ma Chieti regge botta. Alla fine del terzo quarto, i punti che separano le due squadre sono solo 6. Nell’ultimo quarto la Lux fa troppo errori e subisce la reazione dei pontini, bravi a riacciuffare la parità con Henderson e Veronesi. Sims tutto solo sbaglia da sotto e Jackson riporta in vantaggio il Latina: è il momento più complicato del match per gli abruzzesi, sotto di 2 punti a 5 minuti dal termine. Dincic subisce fallo e non sbaglia ai liberi, ma ne commette uno sciocco in attacco e regala il possesso a Latina che va a canestro con Jackson, riportandosi in vantaggio. Chieti e troppo fallosa e un libero di Mouaha allunga a 2 le distanze. Manca solo un minuto e Amici si inventa il canestro del 69 pari, prima che Sims piazzi un tiro da due che riporta in vantaggio la Lux a 30 secondi dal termine. È il canestro che decide la partita. A 9 secondi dal termine Chieti ottiene due liberi con Mazzoli che non sbaglia. Sarà Tsetseruoku a chiudere il match, con il libero del definitivo 75 a 70 per la Lux, che supera in classifica proprio la Benacquista.
Fabrizio Scarò
LUX CHIETI 75
LATINA Jackson 21, Mouaha 9, Radonjic 9, Passera 8, Durante 8, Veronesi 6, Henderson 5, Bozzetto 2, Ambrosin 2, Donati 0, Tarozzi 0, Bagni 0. Allenatore: Gramenzi
LUX CHIETI: Meluzzi 20, Tsetserukou 15, Sims 13, Jackson 10, Dincin 9, Amici 4, Bartoli 4, Graziani 0, Klacar 0, Caggiano 0. Allenatore: Maffezzoli
Arbitri: Terranova, Dionisi, Attard
Note: parziali 17-16, 14-26, 22-17, 17-16.Tiri liberi Latina: 12 / 18, Chieti: 16/22.
LATINA
Dopo aver subito l’ottimo inizio della Benacquista, è prima Tsetserukou – vero mattatore del secondo quarto – e poi capitan Meluzzi (20 punti totali) a regalare il successo al Chieti, che resiste nell’ultimo quarto agli assalti del Latina e torna così alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. La Lux cercava il riscatto, dopo l’ultimo risultato negativo con il Nardò .nella sfida contro la Benacquista, la quale era appaiata in classifica alla squadra abruzzese. La partita, giocata presso il Palabianchini di Latina alle 18, si è aperta con la schiacciata di Mouaha per la Benacquista, alla quale ha risposto Jackson per la Lux e poi ancora Passera per i padroni di casa. Il match si fa subito complicato e dopo 3 minuti siamo già sul 9-4 per Latina, grazie alla prima tripla della partita messa a referto da Henderson. Chieti non molla e prova a reagire, ma un tiro da tre di Radonjic porta il risultato sul 12 a 4 a metà del primo quarto. La Lux non segna e coach Maffezzoli mette dentro Graziani. Latina segna un’altra tripla, ma un libero di Meluzzi sembra dare coraggio alla Lux, che va a canestro prima che Maffezzoli chiami il primo time-out. Chieti infatti sbaglia troppi canestri, cosa che non fa il Latina, che mette a referto l’ennesima tripla del primo quarto e chiude così in vantaggio 17 a 16. Riparte la partita e un mini-parziale di 4 a 0 per il Latina obbliga Maffezzolli a chiamare un altro time-out: la Lux sembra distratta, ma arriva la prima schiacciata del numero 7 degli abruzzesi che diminuisce lo svantaggio di soli 4 punti (24-20). Dincic sembra il più in forma dei suoi e segna ancora, seguito da Jackson: adesso è 26-24. È qui che Chieti inizia a crederci e Bartoli regala il primo vantaggio alla squadra. È la reazione che Maffezzoli desiderava: Tsetserukou sigla il suo secondo canestro, aumenta il vantaggio di altri due punti e obbliga il tecnico degli avversari a chiamare il time-out. Mancano 6 minuti, ma la Lux è ormai in partita. Altri due canestri di Tsetserukou, poi una tripla: è lui il vero mattatore del secondo quarto, grazie al quale la Lux si porta a +12. Passera sigla la sua prima tripla per i padroni di casa, poi ancora Amici e infine Sims, il cui canestro chiude l’intervallo 42 a 31 per la Lux.
È Meluzzi ad aprire il terzo quarto con un tiro libero dopo il fallo di Passera. Risponde Henderson per i pontini, ma Jackson non sbaglia in transizione è fissa il punteggio sul 45-33 per la Lux. Due liberi di Radonjic fanno sperare il Latina, ma Chieti regge botta. Alla fine del terzo quarto, i punti che separano le due squadre sono solo 6. Nell’ultimo quarto la Lux fa troppo errori e subisce la reazione dei pontini, bravi a riacciuffare la parità con Henderson e Veronesi. Sims tutto solo sbaglia da sotto e Jackson riporta in vantaggio il Latina: è il momento più complicato del match per gli abruzzesi, sotto di 2 punti a 5 minuti dal termine. Dincic subisce fallo e non sbaglia ai liberi, ma ne commette uno sciocco in attacco e regala il possesso a Latina che va a canestro con Jackson, riportandosi in vantaggio. Chieti e troppo fallosa e un libero di Mouaha allunga a 2 le distanze. Manca solo un minuto e Amici si inventa il canestro del 69 pari, prima che Sims piazzi un tiro da due che riporta in vantaggio la Lux a 30 secondi dal termine. È il canestro che decide la partita. A 9 secondi dal termine Chieti ottiene due liberi con Mazzoli che non sbaglia. Sarà Tsetseruoku a chiudere il match, con il libero del definitivo 75 a 70 per la Lux, che supera in classifica proprio la Benacquista.
Fabrizio Scarò

