Chieti, Sartiano punta alla serie C: «Questa squadra può fare di più»

Tra presente e futuro, il direttore generale dei neroverdi torna a parlare dopo l’inibizione di 2 mesi «Siamo primi, ma abbiamo margini di crescita. Ardemagni non si tocca. Il mercato? Serve un play»
CHIETI. «Siamo primi, ma questo Chieti può e deve fare di più». È la sintesi del pensiero di Demetrio Sartiano che pungola la capolista a migliorare il gioco e a tirare fuori tutto il suo potenziale. Il direttore generale rompe il silenzio dopo aver scontato l’inibizione di due mesi per il caso relativo a Luigi Palumbo, attaccante dello scorso anno che ha impugnato davanti al tribunale federale nazionale la decisione della società di escluderlo dalla prima squadra e di mandarlo ad allenarsi con la Juniores.
È acqua passata. Il presente dice che il Chieti è primo in classifica dopo sette giornate, ma il primato non basta a Sartiano per essere soddisfatto pienamente. Il dg sostiene che ci sono ampi margini di miglioramento e annuncia che tornerà sul mercato per prendere un play di qualità in grado di impostare la manovra. «Ho costruito l’organico in maniera oculata, analizzando ogni singolo giocatore», dice Sartiano, «ma devo fare autocritica e ammettere che ci manca un play di qualità. Pensavo che Diambo potesse giocare in quel ruolo, ma al momento non mi sta dando quello che mi aspettavo e non si è ancora caricato la squadra sulle spalle. Questo non significa che Diambo andrà via. Abbiamo trovato in lui una grande mezzala, ma ci manca un play. Abbiamo bisogno di uno che verticalizza il gioco. Stiamo valutando se tornare subito sul mercato degli svincolati oppure aspettare dicembre».
Il Chieti segna col contagocce, ma Sartiano difende gli attaccanti. «Abbiamo giocatori importanti davanti come Fall e Ardemagni che, però, vanno messi nelle condizioni di segnare. La squadra deve supportarli con il gioco. Ardemagni ogni domenica ha due difensori addosso. È una critica a Chianese? Assolutamente no», risponde Sartiano, «ho piena fiducia nel nostro allenatore che sta lavorando per far crescere la squadra. Così come non si discute Ardemagni che sono convinto sarà determinante. Questo è un gruppo che può dare tantissimo, ma lo deve dimostrare. Bisogna avere fame, anche gli under devono crescere. Per me ad Avezzano abbiamo perso due punti perché nel secondo tempo siamo scesi e questo non deve accadere», aggiunge Sartiano, «così come ne abbiamo persi altri per strada. Avevo previsto di farne 19 nelle prime sette, invece ne abbiamo 15. Possiamo fare di più e l’ho detto anche alla squadra. Io voglio vincere il campionato. Voglio ridare la serie C a questa città che mi è entrata nel cuore». Domenica all’Angelini arriverà il Fano prima del turno infrasettimanale di mercoledì a Vastogirardi.
Giammarco Giardini
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