Chieti senza gol, a Termoli è solo pari

27 Novembre 2023

I neroverdi, spinti da 250 tifosi, non vanno oltre lo 0-0: il portiere Serra espulso ancora, Forgione sventa la beffa finale

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TERMOLI (4-4-2): Lombardo 6; Garzia 6, Hutsolo 6.5 (18’ st Maiorino 6), Caiazza 6, Barchi 6; Rinella 6 (18’ st Vitiello 5.5), Gabrielli 6, Scoppa 7, Grossi 6.5 (29’ st Corcione 6); Hernandez 6 (12’ st Esposito 6), Bentos 6. A disp.: Sarracino, Sicignano, Raucci, Mastrogiacomo, Allegretti. All.: Carnevale.

CHIETI (4-3-1-2): Serra 6; Laziz 6.5, Conson 6.5, Postiglione 5, Marino 6 (1’ st Barlafante 5); Forgione 6.5, Mercuri 5, Salvatore 6; Paletta 5 (1’ st Di Sabatino 5.5) (19’ st Antignani 6); Fall 6 (38’ st Mancini sv), Ardemagni 4.5 (6’ st Gatto 5). A disp.: Spinelli, Vesi, Romagno, Mazzei. All.: Pizii (Chianese squal.).

Arbitro: Massari di Torino.
Note: spettatori 400 di cui 250 ospiti. Espulso al 18’ st Serra per fallo su un avversario lanciato a rete. Ammoniti: Gabrielli, Barchi. Angoli: 5-4. Recupero: 1’ pt, 4’ st.
TERMOLI
Se Termoli e Chieti avessero continuato a giocare per un paio di giorni, probabilmente, il risultato non sarebbe cambiato. Questa l’impressione avuta al termine di una partita giocata a flipper tra due squadre che si sono equivalse in tutto. Le difese hanno superato facilmente gli attacchi e nessuno ha avuto la prevalenza a centrocampo. Stante questa situazione di stallo, è stato molto facile arrivare al 90’ con lo stesso risultato di partenza. Ma se per il Termoli è stato sicuramente positivo, vista la complessa situazione di classifica, altrettanto non si può dire per il Chieti. I teatini non hanno combinato praticamente nulla e devono ringraziare l’ottimo Forgione che, in pieno recupero, ha evitato un probabile gol di Bentos il quale si è trovato in piena area di rigore neroverde ma ha perso quel secondo di tempo consentendo al centrocampista ospite di frapporsi tra la palla e la porta e salvare lo 0-0.
Chi si illude che sia stata, però, una partita bella o vibrante si sbaglia di grosso. Il Chieti ha letteralmente sbattuto contro un muro di gomma issato da mister Carnevale. Un attacco che pressava gli organizzatori del gioco teatino, un centrocampo pronto al raddoppio sulle menti pensanti abruzzesi, una difesa pronta a randellare, sempre senza malizia, su Fall ed Ardemagni. Gli ospiti, invece, si sono presentati a Termoli con una difesa ferrea, impostata su Laziz e Conson, con Marino e Salvatore in aiuto, ma il centrocampo è mancato totalmente. Mercuri, Postiglione e Paletta, che nelle intenzioni di Chianese avrebbe dovuto rifornire l’attacco, sono sembrati totalmente evanescenti, ed il solo Forgione, naturalmente, non poteva cantare e portare la croce contemporaneamente. Così Fall ed Ardemagni sono rimasti senza rifornimenti e la partita è filata via senza particolari squilli di tromba. Fall si è battuto ed ha cercato un po’ di spazio, ma perlomeno ha costituito una boa offensiva di fiducia, Ardemagni, invece, è stato controllato benissimo e non ha saputo divincolarsi dalla stretta morsa della difesa giallorossa.
La cronaca vede due tentativi iniziali di Forgione. Il primo, al 4’, ed il secondo al 16’. Nella prima occasione la palla esce a lato di un soffio, nella seconda para bene Lombardo. In mezzo un tiro di Rinella a lato. Quindi una combinazione Salvatore-Ardemagni con tiro di testa altissimo. Sul finire di primo tempo combinazione Scoppa-Hernandez e palla sull’esterno della rete. Nella ripresa il gigante Hernandez prende subito la via degli spogliatoi poi entra l’ex Vittorio Esposito con il capello lungo adeguatamente sistemato da una coda. Entrano Barlafante e Gatto che si uniscono al grigiore di un centrocampo anemico. Nessuno, insomma, riesce a dare una mano a Fall. Al 18’, poi, Serra viene espulso per un fallo su Maiorino lanciato in contropiede. In situazioni differenti con un uomo in più ci si sarebbe aspettato un arrembaggio da parte del Termoli. Invece i giallorossi producono due tiri alti di Gabrielli in rapida successione. Poi, al 31’, Esposito si accentra e tira, Antignani mette in angolo. Quindi Forgione salva su Bentos per la migliore palla-gol dell’intera gara.
Pasquale Prencipe