Chieti, Serra è fiducioso: «Pago tutti e ripartiamo»

Il patron è arrivato in città per saldare le pendenze dei tesserati e fare l’iscrizione All’orizzonte nuovi ingressi in società. Teramo rinnova Cangemi. Forgione-Avezzano
CHIETI. Trattative in corso per portare forze fresche in società e corsa contro il tempo per saldare le pendenze con i giocatori e iscrivere il Chieti in serie D entro il 12 luglio. A nove giorni dalla scadenza, i tifosi restano con il fiato sospeso preoccupati per le sorti del club neroverde. Ettore Serra è tornato ieri a Chieti per sbrogliare la matassa. «Sono venuto per fare i pagamenti, avere le liberatorie ed espletare tutte le procedure per l’iscrizione», dice il patron, che ha inviato i primi bonifici allo staff tecnico e ora deve saldare gli stipendi arretrati alla squadra. «Sto parlando con i giocatori per raggiungere un accordo. Sono a buon punto e non credo ci saranno problemi».
Oggi arriverà in sede il nuovo segretario, che subentrerà a Nicola Buracchio, per lavorare insieme a Serra sull’iscrizione. I tempi sono stretti, le difficoltà sono evidenti ma il patron è convinto di farcela e di poter ripartire. «Mi vedrò anche con il tecnico Luiso per organizzare insieme la prossima stagione. Sto lavorando per il bene del Chieti». L’altro capitolo, che va di pari passo con l’iscrizione, è legato alle trattative portate avanti con sponsor e imprenditori. Ieri pomeriggio, allo stadio Angelini, Serra ha incontrato Adelmo Berardo, ex presidente del Campobasso ed ex consigliere della Regione Molise, intermediario di un immobiliarista emiliano disposto a rilevare la maggioranza del Chieti. «Io sto facendo solo da tramite», dice Berardo, «c’è un amico imprenditore del nord che si è detto interessato e ha formulato una proposta. Serra la sta valutando. Di più non posso dire perché siamo solo in una fase iniziale».
Trattativa confermata anche dal patron neroverde, che parla di altre situazioni in ballo. «Ho incontrato anche un imprenditore romano e uno piemontese interessati alla società. Ho ascoltato le loro proposte e formulato le mie. Attendo una risposta a breve». Tanti nomi in ballo anche per il ruolo di direttore sportivo dopo che è sfumato l’arrivo di Riccardo Napolitano, soffiato dalla Turris. «È difficile rinunciare alla chiamata dei professionisti», dice Serra. «Ero già a conoscenza della possibilità che Napolitano potesse andare in serie C e per questo mi sono mosso su altri profili».
Confermati i contatti con Andrea Fabbrini, ex responsabile delle giovanili di Torino, Pro Vercelli e Novara, e con Francesco Marseglia, che però potrebbe seguire il suo stretto collaboratore Napolitano alla Turris. Nelle ultime ore è spuntato un altro profilo: si tratta del ds campano Enzo Vito, ex Gladiator e Pomigliano. Daniel Romeo, ex Alessandria, farà il team manager. A Chieti, insieme a Serra, è tornato anche Pino De Palo che dovrebbe rioccuparsi del settore giovanile. Il patron rimarrà in città almeno fino al weekend. Tra trattative societarie e toto ds, la priorità è una sola: iscrivere la squadra e salvare la D.
Le altre. Il Teramo ufficializza il rinnovo del difensore Christian Cangemi. È l’ottava conferma del Diavolo, la quarta del pacchetto arretrato dopo i teramani Pepe, Cipolletti e Furlan. Cosimo Forgione, capitano del Chieti, è sempre più vicino all’Avezzano: si attende solo l’annuncio ufficiale. Sfuma il trasferimento di Alessandro Sbaffo alla Sambenedettese. L’attaccante resta alla Recanatese.
Giammarco Giardini
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