Chieti, sfuma Mastrippolito A Lanciano scoppia il caos

22 Gennaio 2022

Serie D, sembrava fatta per l’arrivo dell’ex Vis Pesaro ma il giocatore va a Carpi Il Covid ferma il Castelnuovo. Eccellenza, il club frentano nel mirino della tifoseria 

CHIETI. Salta l’arrivo di Leonardo Mastrippolito a Chieti. Il 21enne terzino sinistro, dopo aver rescisso giovedì il contratto con la Vis Pesaro, era atteso ieri a Tollo per unirsi alla squadra. La società aveva già l’accordo con il giocatore e il contratto pronto per essere firmato, ma Mastrippolito ha fatto sapere di non essere convinto e alla fine ha accettato l’offerta dell’Athletic Carpi. A questo punto i neroverdi dovranno virare su altri obiettivi. La buona notizia per il tecnico Lucarelli è che il difensore Bassini ieri è tornato ad allenarsi dopo lo stop di giovedì durante l’amichevole contro la Juniores e, salvo sorprese, dovrebbe essere a disposizione per la gara di domani all’Angelini contro la capolista Recanatese. Sicuro assente, invece, il capitano Aquilanti, out per un problema al polpaccio. Domani, prima del fischio d’inizio, il Comitato per il centenario del Chieti omaggerà due ex giocatori neroverdi attraverso la consegna di due targhe: il compianto Giuseppe Farina (la targa verrà ritirata dal figlio Giampiero) e Giovanni Pagliari, attuale allenatore della Recanatese, che ha giocato con i teatini per 5 stagioni dal 1989 al 1994, collezionando oltre 130 presenze e segnando 17 gol. Il Covid ferma ancora il Castelnuovo. Slitta il ritorno in campo dei neroverdi che domani non giocheranno contro il Vastogirardi perché hanno quattro positività nel gruppo squadra, di cui tre sono giocatori fuoriquota. Rinviata a data da destinarsi anche Cynthialbalonga-Castelnuovo, gara dei sedicesimi di coppa Italia che era in programma mercoledì 26 gennaio. Ieri la Lnd ha rimodulato il calendario del campionato con l’aggiunta di due turni infrasettimanali il 30 marzo e il 27 aprile per recuperare le due settimane di sospensione dell’attività di gennaio e permettere così di terminare la fase regolare del campionato nei tempi prestabiliti, il 15 maggio.
Eccellenza. A Lanciano scoppia la contestazione. In città sono spuntati striscioni contro la società gestita dalla holding americana capeggiata dal presidente Max Pincione. “Via gli americani da Lanciano”, è la scritta apparsa su uno degli striscioni esposti nella zona del palazzetto dello sport dagli ultras frentani della curva sud Ezio Angelucci, delusi per la gestione della società. La squadra, intanto, è ormai da due settimane senza allenatore dopo l’esonero di Bellè. La società fa fatica a trovare un tecnico disposto ad accettare l’incarico in un contesto del genere. Domani in Eccellenza si torna in campo per il ritorno delle semifinali di coppa Italia: L’Aquila-Angolana (1-3 all’andata) e Torrese-Sambuceto (0-0).
Giammarco Giardini