Chieti si perde, salvezza sempre più lontana

Al Palatricalle passa Verona, evitare i play out sarà un’impresa
CHIETI. Sprofondo biancorosso. Tre indizi, anzi quattro, fanno una prova: la Proger Chieti è in crisi. Al PalaTricalle passa la Scaligera Verona (79-83) e per le Furie arriva la quarta sconfitta consecutiva che pesa come un macigno sulla corsa verso la salvezza. Per evitare i play out, adesso, serve un'impresa. A tre giornate dalla fine, la Proger resta terzultima a pari punti con Imola che, però, deve ancora giocare e lo farà mercoledì a Ravenna. Di positivo c'è che Forlì ha perso con la Virtus Bologna ed è rimasta a -2. Ma a far tremare i teatini è il calendario tutto in salita: domenica trasferta proibitiva con la Virtus Bologna, poi in casa con Ravenna e infine a Forlì in quel che con ogni probabilità sarà uno spareggio. Contro Verona, la Proger ha sprecato una grossa occasione per imboccare la direzione giusta per la salvezza. E' stata la solita partita dai due volti per la squadra di Bartocci, che ha iniziato bene e ha dato l'impressione di avere in pugno la gara nei primi due quarti, portandosi avanti anche di 12 punti (30-18). Al contrario, Verona ha avuto un approccio pessimo e perso sei palloni nei primi dieci minuti, facendo tanta confusione in fase offensiva e lasciando spazi in difesa. La prima svolta della gara è arrivata tra il secondo e il terzo quarto, quando Verona ha aumentato l'intensità difensiva, bloccando Golden e togliendo a Chieti tiri facili. Nel terzo quarto è arrivato il primo vantaggio degli scaligeri (46-47) che hanno avuto ottime percentuali dal tiro da tre (10/15). Nel momento decisivo del match, la Proger si è inceppata in attacco e non è riuscita a giocare con la stessa intensità. Il limite di questa squadra, come evidenziato anche da Bartocci, è la mancanza di concretezza nei momenti chiave della partita. Eppure, nel finale c'è stato uno scatto d'orgoglio. La seconda svolta della gara, infatti, è arrivata nell'ultimo quarto con la Proger Chieti che, sotto di dieci punti a pochi minuti dalla fine, spinta dalla grinta di Piccoli (l'ultimo ad arrendersi), è riuscita ad agganciare Verona. Ma la fiammata finale, troppo tardiva, non è bastata per evitare la sconfitta. La vittoria degli scaligeri porta la firma di Robinson, Portannese e Frazier che in tre hanno realizzato 66 punti con 11/19 da due e 9/10 da tre e mettono in cassaforte i play off. Nella Proger non bastano i 20 punti della coppia americana Golden-Davis. Il primo ha fatto molta fatica, dimostrando ancora una volta di non essere un play. Davis, alla prima al PalaTricalle dopo il lungo infortunio, ha avuto buone percentuali ma deve ancora ritrovare la condizione migliore. La società potrebbe tornare sul mercato per prendere un play in grado di far compiere il salto di qualità alla squadra. Il tempo a disposizione, però, è davvero poco. E la Proger Chieti non può più sbagliare: domenica serve l'impresa a Bologna per sperare ancora nella salvezza.
Giammarco Giardini
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