Chieti soffre e vince: ultimo quarto super e Jesi deve inchinarsi
I teatini si aggiudicano la prima trasferta in campionato Decisiva la parte finale della gara con un parziale di 10-0
jesi64
chieti70
JESI: Bruno 14 (2/3, 3/5, 1/2 tl), Carnevale 2 (1/1 da 2), Di Emidio 13 (2/4, 2/3, 3/7), Berra 4 (2/4 da 2, 0/2 tl), Valentini 7 /1/4 da 3, 4/4 tl), Marulli 7 (1/5, 1/7, 2/2), Cena 8 (1/5, 2/2 da 2), Petrucci 5 (2/6, 0/1, 1/1), Zucca 4 (2/3, 0/1 da 3), Nisi ne All. Ghizzinardi
CHIETI: Bechi 15 (6/13, 0/2, 3/6 tl), Sinagra 11 (3/3, 1/3, 2/2), Hadzic 10 (4/6, 0/4, 2/2), Vettori 11 (2/2, 2/4, 1/2), Del Sole, Van Ounsem 9 (2/8, 0/1, 5/8), Tommasini 3 (1/1, 0/3, 1/2), Bianco, Serafini 11 (2/2, 2/4, ½), Maiga. All. Lardo
Arbitri: Paglialunga e Menicali
Note: Jesi: 13/31 da 2, 9/23 da 3, 11/18 tl, rd 24, ro 5, pp 11, Chieti: 20735 da 2, 4/19 da 3, 18/28 tl. Nessun uscito per 5 falli.
JESI
Una partita dai due volti. Primo quarto in cui nemmeno in due contro zero si riesce a segnare, prosieguo con una valanga di errori e spettacolo a corrente alternate. Squadre ancora imballate che devono sciogliersi e trovare con continuità la via del canestro. Malino Jesi, troppi errori, specie al tiro, per Chieti. Alla fine, perciò, ha vinto, con merito, la compagine abruzzese perchè ha sbagliato di meno negli ultimi 10’. Il primo punto della partita è di Tommasini, poi si comincia a correre come schegge impazzite. L’impressione che questo “corri e tira” non porterà da nessuna parte aumenta con il passare dei minuti. Quattro minuti per un misero 2-3, tiri sbagliati, errori diffusi, una tripla di Cena per il 7-5 quando le due squadre si avviano verso il 7’, un time out teatino in cui entrambi gli allenatori spiegano ai loro ragazzi che il basket non è questo. Bruno, dall’arco, fissa il 12-7 ad 1’22” dalla fine del tempo, il risultato rimarrà così al 10’. Per fortuna nel secondo quarto cambiano le carte in tavola. Finalmente oltre a correre arrivano anche i punti. Ed è un bel vedere. Vittori suona subito la carica, il pareggio di Chieti dura poco, Jesi rimette la testa avanti e con Petrucci arriva sul 19-12. I teatini, però, sono sempre là, cercano di stringere le maglie difensive, come da richiesta del loro coach, ed aumentano i giri in attacco. La partita è godibile ed i contendenti cominciano a riscaldare la mano.
Chieti passa avanti (22-23), una tripla di Cena riporta in testa i marchigiani, si gioca sull’ottovolante a tutto vantaggio dei tifosi che dimostrano di gradire. Serafini sorpassa ancora (29-30) poi nel finale di tempo Bechi prima e Serafini, sulla sirena, regalano il vantaggio provvisorio a Chieti. Si ricomincia e Chieti scatta in avanti. Jesi, però, è sempre sul pezzo, si gioca sul filo con sorpassi e controsorpassi. Non si mette il turbo, si resta sempre a contatto in un PalaTriccoli ribollente. Ultimi 10’ giocati con il cuore in gola. Una tripla di Valentini in 3’ di errori equamente divisi. Poi sprazzi di basket fino al vialone finale dove lo sprint decisivo è di Chieti che timbra un 10-0 di parziale portandosi dal 58-57 al 58-67. Bruno è l’ultimo a cedere in un finale turbolento tra tiri sbagliati (liberi compresi), palle perse ingenuamente ed errori continui. Niente di nuovo, si dirà. Vero, e ad esultare, alla fine, con pieno merito, è Chieti.
Simone Brisi
chieti70
JESI: Bruno 14 (2/3, 3/5, 1/2 tl), Carnevale 2 (1/1 da 2), Di Emidio 13 (2/4, 2/3, 3/7), Berra 4 (2/4 da 2, 0/2 tl), Valentini 7 /1/4 da 3, 4/4 tl), Marulli 7 (1/5, 1/7, 2/2), Cena 8 (1/5, 2/2 da 2), Petrucci 5 (2/6, 0/1, 1/1), Zucca 4 (2/3, 0/1 da 3), Nisi ne All. Ghizzinardi
CHIETI: Bechi 15 (6/13, 0/2, 3/6 tl), Sinagra 11 (3/3, 1/3, 2/2), Hadzic 10 (4/6, 0/4, 2/2), Vettori 11 (2/2, 2/4, 1/2), Del Sole, Van Ounsem 9 (2/8, 0/1, 5/8), Tommasini 3 (1/1, 0/3, 1/2), Bianco, Serafini 11 (2/2, 2/4, ½), Maiga. All. Lardo
Arbitri: Paglialunga e Menicali
Note: Jesi: 13/31 da 2, 9/23 da 3, 11/18 tl, rd 24, ro 5, pp 11, Chieti: 20735 da 2, 4/19 da 3, 18/28 tl. Nessun uscito per 5 falli.
JESI
Una partita dai due volti. Primo quarto in cui nemmeno in due contro zero si riesce a segnare, prosieguo con una valanga di errori e spettacolo a corrente alternate. Squadre ancora imballate che devono sciogliersi e trovare con continuità la via del canestro. Malino Jesi, troppi errori, specie al tiro, per Chieti. Alla fine, perciò, ha vinto, con merito, la compagine abruzzese perchè ha sbagliato di meno negli ultimi 10’. Il primo punto della partita è di Tommasini, poi si comincia a correre come schegge impazzite. L’impressione che questo “corri e tira” non porterà da nessuna parte aumenta con il passare dei minuti. Quattro minuti per un misero 2-3, tiri sbagliati, errori diffusi, una tripla di Cena per il 7-5 quando le due squadre si avviano verso il 7’, un time out teatino in cui entrambi gli allenatori spiegano ai loro ragazzi che il basket non è questo. Bruno, dall’arco, fissa il 12-7 ad 1’22” dalla fine del tempo, il risultato rimarrà così al 10’. Per fortuna nel secondo quarto cambiano le carte in tavola. Finalmente oltre a correre arrivano anche i punti. Ed è un bel vedere. Vittori suona subito la carica, il pareggio di Chieti dura poco, Jesi rimette la testa avanti e con Petrucci arriva sul 19-12. I teatini, però, sono sempre là, cercano di stringere le maglie difensive, come da richiesta del loro coach, ed aumentano i giri in attacco. La partita è godibile ed i contendenti cominciano a riscaldare la mano.
Chieti passa avanti (22-23), una tripla di Cena riporta in testa i marchigiani, si gioca sull’ottovolante a tutto vantaggio dei tifosi che dimostrano di gradire. Serafini sorpassa ancora (29-30) poi nel finale di tempo Bechi prima e Serafini, sulla sirena, regalano il vantaggio provvisorio a Chieti. Si ricomincia e Chieti scatta in avanti. Jesi, però, è sempre sul pezzo, si gioca sul filo con sorpassi e controsorpassi. Non si mette il turbo, si resta sempre a contatto in un PalaTriccoli ribollente. Ultimi 10’ giocati con il cuore in gola. Una tripla di Valentini in 3’ di errori equamente divisi. Poi sprazzi di basket fino al vialone finale dove lo sprint decisivo è di Chieti che timbra un 10-0 di parziale portandosi dal 58-57 al 58-67. Bruno è l’ultimo a cedere in un finale turbolento tra tiri sbagliati (liberi compresi), palle perse ingenuamente ed errori continui. Niente di nuovo, si dirà. Vero, e ad esultare, alla fine, con pieno merito, è Chieti.
Simone Brisi

