Chieti sorride, Fabriano deve arrendersi

Al PalaTricalle i biancorossi controllano il gioco e tornano a vincere dopo due mesi. Alle spalle il lungo stop per Covid
CHIETI. La Lux Chieti torna alla vittoria sul parquet del PalaTricalle dopo due mesi, superando 90 a 84 la Janus Fabriano e conquistando punti importanti per una classifica appesantita anche dalle diverse gare rinviate causa Covid. Con oltre un mese di quarantena che costringe ora i biancorossi ad un autentico tour de force, era importante far risultato contro la compagine marchigiana, che occupa l’ultimo posto in graduatoria. La Lux ha centrato l’obiettivo al termine di una partita condotta quasi sempre avanti, senza però mai riuscire a chiudere definitivamente i conti. Si comincia con la Lux un po’ in difficoltà sotto ai tabelloni. A segno Jackson che poi esce per Tsetserukou diverse volte ben imbeccato da Bartoli, poi tripla di Meluzzi e Chieti prova ad allungare esibendo ora una migliore intensità difensiva. La replica marchigiana è affidata all’ex Santiangeli e al talentuoso Smith, ma ancora una fiondata dalla distanza di Meluzzi e la Lux chiude in testa (24-19) la prima frazione di gioco. Continua a colpire l’inesorabile Smith. Più di una palla persa per i biancorossi che faticano a tenere a distanza gli avversari inducendo coach Maffezzoli al time-out. Fabriano difende meglio ed arriva puntuale il sorpasso ospite, torna di nuovo in panchina Jackson ma ora è Santiangeli a fare la differenza con capitan Meluzzi che a fil di sirena pone spesso fine agli indugi offensivi dei suoi. C’è equilibrio ma non si vede del buon basket nonostante il punteggio alto (49-47) che accompagna le squadre negli spogliatoi per l’intervallo lungo. Si ricomincia sullo stesso copione del primo tempo con Chieti a subire il recupero marchigiano su ogni allungo mentre si sbaglia parecchio su entrambi i fronti. Sale di tono Bartoli, si fa vedere ora anche Jackson ed è stavolta la panchina ospite a chiedere time-out. Il pubblico comprende la delicatezza del momento e spinge i biancorossi incalzati però dal solito Santiangeli. Stoppata sontuosa di Jackson (19 punti 14 rimbalzi e 34 di valutazione) su Benetti, poi solo fasi convulse che comunque consentono alla Lux di consegnarsi all’ultimo quarto con un confortante vantaggio (69-61). Ancora dieci minuti di gioco con la lunga inattività dell’ultimo mese che potrebbe pesare nelle gambe e nella mente dei biancorossi. In ombra Woldetensae che trova comunque i primi due punti ma Fabriano è sempre lì e Chieti rimanda in campo Meluzzi e Jackson. Santiangeli vola in contropiede per una nuova parità, tecnico alla panchina della Lux, tripla di Lips, lo imita Woldentensae e sono di nuovo dieci le lunghezze da difendere per i teatini. C’è da farlo, nonostante la fatica, senza perdere il controllo della gara. I biancorossi stringono i denti chiudendo 90 a 84 tra gli applausi dei propri tifosi.
Ma non c’è pausa: il tour de force continua mercoledì contro Tramec Cento.
Giuseppe Rendine

