Chieti, sprint salvezza al via Masawoud è l’arma in più

30 Marzo 2023

I teatini vogliono evitare i play out: aprile è il mese verità con tre scontri diretti Il centrocampista ghanese sta facendo il Ramadan, ma prenota il bis di gol

CHIETI. Domenica riparte il campionato di serie D e per il Chieti lo sprint salvezza inizia con la trasferta al Riviera delle Palme contro il Porto d’Ascoli. Mancano sei giornate alla fine e i neroverdi devono ancora conquistarsi la permanenza nella categoria senza passare per la lotteria dei play out.
La squadra ad oggi è salva perché ha tre punti di vantaggio sul Roma City che occupa l’ultimo posto della griglia spareggi. La strada da fare è ancora lunga e per la salvezza saranno decisivi gli scontri diretti. Il Chieti ad aprile ne ha tre, di cui due in casa: giovedì 6 all’Angelini arriva il Roma City, il 16 il derby a Vasto e il 23 tra le mura amiche la sfida con il Termoli. Prima, però, c’è l’ostacolo Porto d’Ascoli da superare. I marchigiani hanno la seconda miglior difesa del girone (19 gol subiti), ma in fase offensiva hanno gli stessi problemi dei neroverdi e hanno realizzato solo 22 reti, esattamente come la squadra di Chianese. La sosta per il torneo di Viareggio ha permesso ai teatini di recuperare le energie fisiche e mentali per la volata salvezza e di riavere a disposizione il terzino Marino e il secondo portiere Vitiello, recuperati dopo il lungo stop per infortunio. In infermeria rimane solo il difensore Mollica, i cui tempi di recupero non saranno brevi.
Ma la vera arma in più del Chieti in questo finale di stagione è Moro Masawoud. Dopo aver scontato le tre giornate di squalifica per il rosso preso a Genzano, il centrocampista italo-ghanese si è preso la scena ed è sempre stato il migliore in campo dei neroverdi. Corsa, duttilità e finalmente anche la gioia del primo gol nell’ultima partita contro il Trastevere. Masawoud sopperisce alle lacune in fase offensiva e con i suoi strappi è il giocatore più pericoloso in zona gol.
Ora che si è sbloccato, Chianese difficilmente potrà fare a meno dell’ex centrocampista del Bra, che può fare sia il quinto nel 3-5-2 sia la mezzala nel 4-3-1-2, modulo provato nel secondo tempo di Tolentino, contro il Trastevere e che probabilmente verrà confermato anche domenica col Porto d’Ascoli. Masawoud oggi è una certezza del Chieti, ha preso fiducia ed è in una grande condizione fisica nonostante sia alle prese con il Ramadan. L’italo-ghanese è musulmano e questo per l’Islam è il mese sacro del digiuno dedicato alla preghiera e all'astinenza. Il digiuno è un obbligo per tutti i musulmani praticanti adulti che, dall’alba fino al tramonto, non possono mangiare e bere.
La corsa promozione. Domenica riparte anche l’assalto del Pineto alla serie C. La capolista è a +9 sulla seconda e sta preparando il derby ad Avezzano dopo aver festeggiato l’accesso alla finale di coppa Italia (il 27 maggio in campo neutro con la Giana Erminio). Tegola in difesa per Amaolo che perde per infortunio il difensore Mirco Ceccacci. L’ex Vastese si è fatto male nella semifinale di coppa Italia a Lamezia Terme riportando una distorsione alla caviglia. I tempi di recupero sembrano abbastanza lunghi.
Giammarco Giardini
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