Chieti, svolta con il mercato Domenica il bivio salvezza

24 Gennaio 2023

CHIETI. «Ora concentriamoci sulla trasferta di domenica a San Severo. Sarà una sfida importantissima in chiave salvezza e sono convinto che, giocando come abbiamo fatto nell’ultima vittoriosa partita...

CHIETI. «Ora concentriamoci sulla trasferta di domenica a San Severo. Sarà una sfida importantissima in chiave salvezza e sono convinto che, giocando come abbiamo fatto nell’ultima vittoriosa partita con Mantova, possiamo farcela». Ottimismo nelle parole del presidente Marchesani con la Mokambo Chieti, sempre ultima in classifica nel girone Rosso, ormai proiettata verso la seconda parte del torneo di serie A2, ovvero la fase ad orologio prevista al termine della stagione regolare. Fase alla quale saranno ammesse 9 squadre (le ultime 4 del girone verde e le ultime 5 del girone rosso). Si conserveranno i punti ottenuti nei confronti diretti del proprio girone di qualificazione con successive gare incrociate di andata e ritorno e, al termine, verrà stilata una classifica dal primo al nono posto. Salvezza per le prime due, retrocessione per le ultime tre e play-out incrociati per le squadre posizionate dal terzo al sesto posto al fine di decretare le altre due formazioni retrocesse. «In questo momento», continua Marchesani, «dopo il successo con Mantova ed il ribaltamento della differenza canestri, la classifica di partenza ci vede in salvo senza far ricorso ai play out. E saranno importantissime proprio le prossime due gare esterne che ci vedranno affrontare, in rapida successione, San Severo e Chiusi. Il mercato? A giorni dovrebbe partire Vrankic, per il quale ci sono contatti con Pesaro e con un club francese, mentre Alibegovic ha rescisso il contratto. Altri movimenti in uscita, comunque, sarebbero legati all’arrivo di un’ala alta italiana. Vedremo nelle prossime settimane». Intanto Jackson, smaltiti i leggeri fastidi muscolari che hanno indotto a tenerlo precauzionalmente a riposo, dovrebbe riprendere a pieno ritmo la preparazione in una squadra che, con l’innesto di un giocatore importante come Roderick, dopo quelli di Spizzichini e Thioune, sta pian piano cambiando assetto. «Inserimenti destinati a produrre il loro effetto nel tempo», spiega coach Rajola, «sia sotto l'aspetto della condizione fisica sia attraverso un processo di crescita complessiva di un gruppo che deve trovare una maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Quella che, purtroppo, viene spesso a mancare quando, magari anche a margine di buone prestazioni, non arrivano i risultati». Come accaduto in diverse occasioni alla Mokambo, ancora alla ricerca del primo successo esterno della stagione.
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA.