Chieti torna a gioire all’Angelini

24 Dicembre 2018

I neroverdi non brillano ma battono 3-1 il Pontevomano e brindano in casa dopo un mese e mezzo

CHIETI. Il Chieti ritrova la vittoria all’Angelini sotto l’albero di Natale. I neroverdi non brillano, ma superano 3-1 il Pontevomano e mantengono la vetta, difendendo il +3 sul Sambuceto e allungando a +6 sul Capistrello. La squadra di Lucarelli non vinceva in casa dall’11 novembre scorso (1-0 al Sambuceto). La maledizione dell’Angelini è stata spezzata a fatica con il Pontevomano. Non inganni il risultato finale, di certo troppo severo per i teramani che hanno messo in difficoltà i neroverdi e si sono divorati il gol del 2-1 con Manuel Di Sante, spina nel fianco della difesa teatina. Il Pontevomano torna a casa tra gli applausi e con tanti rimpianti, il Chieti si gode la terza vittoria consecutiva, il decimo sigillo di Micciché, il primo gol di Toro, la rete ritrovata di Rodia che non segnava da più di un mese e un Delgado che è tornato (a sprazzi) ai suoi livelli. Ma non è stato il miglior Chieti. I neroverdi partono forte: al 10’ Delgado colpisce il palo e al 24’ Micciché raccoglie un cross dalla destra di Marfisi e batte Di Martino. Il Pontevomano gioca a viso aperto, fa male nelle ripartenze ed è pericoloso ogni volta che la palla passa dai piedi di Manuel Di Sante e Gentile. Non è un caso se nell’azione che porta al meritato pareggio dei teramani (35’) c’è lo zampino dei due giocatori: su un errore in uscita del Chieti, Di Sante dà il via alla ripartenza, Gentile scarica per Pellone che buca Alonzi. Il copione della partita è questo: i neroverdi provano a palleggiare e a trovare l’imbucata giusta, ma quando perdono palla si espongono al contropiede del Pontevomano che in avanti ha giocatori rapidi e forti tecnicamente. Il Chieti, tranne qualche spunto di Delgado, non sfonda e Lucarelli al 10’ della ripresa opta per un triplo cambio: fuori Scutti, Marfisi e Cellucci, dentro Marwan, Di Marco e Toro. Il pareggio non accontenta il tecnico marsicano che al 27’ passa al 4-2-3-1, inserendo anche Rodia. I cambi danno una marcia in più ai teatini, ma l’occasione più ghiotta è del Pontevomano: al 29’ Di Sante si invola verso la porta e calcia a botta sicura, trovando la respinta di Ricci. Scampato il pericolo, il Chieti torna all’assalto e trova il gol del sorpasso con Toro al 36’: Delgado tenta il pallonetto, Di Martino respinge il pallone che torna sui piedi del centravanti spagnolo che gonfia la rete e festeggia il primo gol in neroverde. La rete taglia le gambe al Pontevomano, che non ha più la forza di reagire. Ne approfitta ancora il Chieti che al 47’ cala il tris con Rodia, su assist di Toro.
«Ci prendiamo i tre punti, ma non sono troppo contento», dice Lucarelli. «È evidente che questa squadra cambia faccia quando gioca in casa. Non voglio dare la colpa al campo: siamo ancora lontani da quello che dobbiamo fare nelle partite casalinghe. La vittoria, però, è importante: sono tre punti che ci permettono di passare le feste con serenità. Ci tengo a ringraziare i tifosi che sono stati fantastici e il presidente e la società per avermi dato l’opportunità di allenare il Chieti. Sto vivendo un momento di grande felicità».
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